Il Brescia punta sulla voglia di riscatto della meglio gioventù

Del lancio definitivo o del rilancio, della consacrazione o del treno da non lasciarsi sfuggire. Sarà così, per la meglio gioventù del Brescia, questa stagione che il prossimo sabato, con l’inizio del ritiro estivo in quel di Ronzone, prenderà il via.
Primi sguardi
E proprio dai giorni passati in Val di Non che comincerà il casting di Pep Clotet, chiamato a valutare la bontà del gruppo e chi, secondo il tecnico catalano, potrà continuare a farne parte. Tra coloro che la permanenza nel gruppo se la sono già conquistata l’anno scorso, pur non essendo stati tra i protagonisti principali, proviamo ad individuare questi personaggi in cerca d’autore.
Difesa
Partendo da dietro, ecco Andrea Papetti e, come nella storia di Benjamin Button (il personaggio letterario e cinematografico che nacque vecchio ma ringiovanì col tempo), il suo «curioso caso». Dieci volte titolare in serie A - esordì al Mapei contro il Sassuolo di De Zerbi nell’ultimo match prima dello stop per la pandemia - sotto la guida di Lopez nelle ultime 13 giornate, poi 17 presenze (e 1 gol) nella B successiva partendo titolare e sparendo via via dai radar fino all’ora di gioco (63’ per la precisione) nell’ultima annata in 5 spezzoni di gara. Vent’anni da compiere nel secondo giorno di ritiro in trentino, il centrale milanese ha personalità e buona tecnica e deve convincere Clotet - cosa che non ha fatto con Inzaghi e Corini - di essere utile alla causa. E sempre rimanendo sulla retroguardia, c’è Matthieu Huard: il 24enne mancino francese ha dato buona impressione di sè nel finale del campionato scorso quando, dopo quattro spezzoni ad inizio 2022, è stato tolto dalla naftalina e buttato nella mischia play off, mostrando gamba e applicazione. Con l’addio dello svincolato Pajac, questo potrebbe essere l’anno in cui dimostrare di meritarsi il posto sulla sinistra della linea difensiva.
Centrocampo
Posto che Lorenzo Andreoli, 21enne bresciano doc, ha solo accarezzato: tre presenze (di cui una da titolare con la Ternana) a cavallo tra andata e ritorno e una lunga assenza per infortunio nel finale per il centrocampista di San Giacomo che prova a rilanciarsi. Quello che per Giacomo Olzer deve essere l’obiettivo primario: arrivato dalla Primavera del Milan nell’ambito dell’operazione Tonali e valutato ben 3 milioni di euro, ha tutto per esplodere e la società punta molto sulle sue qualità. Fermato per mesi da un intervento di ernia, il classe 2001 trentino ha timbrato solo 4 cartellini di presenza per 60 complessivi minuti, in una posizione, quella di trequartista, ancora vacante.
Attacco
E là davanti, acclamato dai tifosi per la sua capacità di essere decisivo (soprattutto con il Perugia tra regular season e preliminare play off) nei suoi subentri nei finali di match, sarà l’anno di Flavio Bianchi? Il 22enne attaccante astigiano ha «garra» da vendere, ma la maglia da titolare come punta del Brescia è tra quelle che pesano e che necessitano di una buona dose di personalità e capacità di reggere le pressioni. Doti che Bianchi pare annoverare nel suo bagaglio. Per trovare, insieme ai suoi giovani compagni succitati, quell’autore che possa scrivere la loro storia.
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