Concreto e pragmatico, ma anche qualcosa in più. Certamente già mentalizzato. Sicuramente armato di autostima fino ai denti: è il Brescia, bellezza. Ha lasciato un profumo di buono la vittoria di Coppa Italia con il Venezia.
In una di quelle partite che se vanno male «va beh, tanto la Coppa non è un obiettivo» e che se invece vanno bene, come è andata «non esaltiamoci troppo, però queste vittorie fanno bene». L’importante, come sempre, è non perdere mai la capoccia. E non perdere testa e lucidità saranno i primi comandamenti da rispettare per pensare di affrontare il campionato di serie B come si deve. La strada sarà lunga e dura, lastricata di trappoloni disseminati ovunque.




