Calcio

FeralpiSalò, per sperare ancora bisogna espugnare Cittadella

A quattro turni dalla fine i 3 punti sono fondamentali. In difesa torna Ceppitelli, con Pilati invece di Martella
Luca Ceppitelli, centrale dei gardesani - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it
Luca Ceppitelli, centrale dei gardesani - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it
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Si respira un’aria particolare al Turina, ma non è quella vacanziera portata dai tanti tedeschi sul Garda in questi giorni. C’è la giusta tensione del pregara, appesantita però dalla consapevolezza che l’odierna sfida sul campo del Cittadella degli ex Vita e Pittarello può allungare la vita (leggasi le speranze salvezza, come la telefonata di un famoso spot pubblicitario di trenta anni fa) oppure tenere i gardesani fra i cadetti solo per mera aritmetica, non certo nella sostanza.

Il punto

L’odierno Cittadella-FeralpiSalò è tutto nei numeri di un campionato agli sgoccioli: quattro giornate al termine, compresa quella odierna, cinque punti di ritardo dei verdeblù dalla zona play out (con il contorno di squadre da superare e margine da ridurre, altrimenti anche da quart’ultimi niente spareggi), sei lunghezze dalla salvezza diretta e tanti scontri diretti dai quali sperare di poter avere un aiutino. Oggi, per esempio, alle 14 mentre lo Spezia sarà al Rigamonti, al Liberati si disputa un tesissimo Ternana-Ascoli, il cui risultato sarà noto ai gardesani prima di scendere in campo, alla stessa ora di Cosenza-Bari.

Insomma, i motivi per sperare non mancano, ma prima di guardare i risultati delle dirette avversarie, è fondamentale che la FeralpiSalò ottenga un risultato positivo. Che fino a qualche settimana fa avrebbe potuto essere anche un pareggio (la specialità di casa Cittadella, ottava in B per segni X, mentre la Feralpi è ultima), ma che ora è fondamentalmente solo il successo. Un risultato che l’undici di Zaffaroni ha in effetti ottenuto più volte (5) in trasferta che in casa, avendo vinto solo tre volte al Garilli.

In campo

Con queste premesse è chiaro che Zaffaroni dovrà dare al suo schieramento un’impostazione offensiva, anche se non eccessiva. Già, perché il Cittadella è tra le migliori squadra in quanto ad occasioni create in fase di ripartenza, mentre dall’altra parte la FeralpiSalò è quella che ne concede di più, segno che non ha una fase di copertura estremamente efficace e non è nemmeno capace di spezzare in ma niera fallosa le potenziali trame avversarie pericolose, come testimonia il fatto che è penultima per falli commessi, mentre i veneti sono secondi.

E poi c’è la questione infortunati. A Zaffaroni mancano Di Molfetta, Tonetto e Manzari e Martella pur convocato non è in condizione di essere titolare. Dovranno stringere i denti, quindi, i verdeblù che il tecnico gardesano manderà in campo. Il rientro dalla squalifica di Ceppitelli consentirà di rivedere in difesa il trio completato a destra da Pilati ed a sinistra da Balestrero, mentre in mezzo al campo ci saranno Kourfalidis, Fiordilino e Zennaro. Poi ci sarà Felici, a sinistra se dal primo minuto ci sarà Bergonzi, a destra se il prescelto dal via sarà invece Letizia.

In quanto alla coppia d’attacco, Butic e Dubickas si sono ben comportati contro il Como e la sensazione è che toccherà a loro scendere in campo dal primo minuto alla ricerca del gol utile a scardinare la difesa di un Cittadella che comunque ha nella zona play off un obiettivo alla portata.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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