FeralpiSalò, Pasini: «Arbitri e Var, c’è molta confusione»

Il patron dei gardesani prende spunto dal rigore dubbio concesso all’Inter per ricollegarsi ai torti subiti dalla sua squadra negli ultimi due anni: «A Padova non ci è stato concesso un penalty netto»
Enrico Passerini
Giuseppe Pasini, presidente dei gardesani - Foto New Reporter Perteghella © www.giornaledibrescia.it
Giuseppe Pasini, presidente dei gardesani - Foto New Reporter Perteghella © www.giornaledibrescia.it

«Var sì o Var no: ma perché tanta confusione?» Giuseppe Pasini prende spunto dall’episodio del rigore dubbio concesso all'Inter nella partita contro il Napoli di domenica sera per ricollegarsi ai torti arbitrali subìti dalla FeralpiSalò negli ultimi due anni. «Ha ragione l’allenatore dei partenopei Antonio Conte, quando dice che il Var è un mezzo tecnologico studiato apposta per creare delle condizioni di correttezza che, in caso contrario, possono generare ritrosìe di pensiero. Lo dico da simpatizzante interista: quel rigore lì non c’era. Ma perché il Var non è intervenuto davanti ad un errore così evidente?».

Un anno fa

Una situazione molto simile a quella che hanno vissuto i gardesani lo scorso anno, in Serie B: «Durante il girone di andata fummo penalizzati pesantemente: ci fu un annullato un gol regolarissimo nei minuti finali della gara con l’Ascoli (rete di Manzari negata per un presunto fallo di Balestrero su Giovane, ndr). Fu una decisione dell' arbitro e il Var decise di non intervenire. Ma perché? Quella partita avrebbe potuto cambiare la storia della nostra squadra».

Il presente

Passato un anno, la FeralpiSalò si ritrova in C, categoria nella quale il mezzo tecnologico non viene utilizzato. E gli errori arbitrali sono sempre determinanti, a maggior ragione perché qui non c’è nemmeno la possibilità di appellarsi al Var: «A Padova nel big-match non ci è stato concesso un nettissimo rigore per fallo di mano di un difensore (Perrotta, ndr) con la palla destinata in porta (conclusione di Balestrero, ndr). Venerdì scorso al Briamasco è capitata la stessa situazione, con un nostro giocatore (Pasini, ndr) che è incappato nel medesimo errore (su cross di Rada, ndr). Giustamente, però, in questo caso è stato concesso il penalty che ha permesso al Trento di vincere 3-2». Pasini non torna poi sull’episodio dell’espulsione di Pellegrini al 91’, per gomito alto su Rada, perché la partita era ormai conclusa. Un rosso che però è parso a tutti un po’ troppo severo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoDieci anni del Banco dell’energia: a Brescia la mostra «Ritratti di energia»Dieci anni del Banco dell’energia: a Brescia la mostra «Ritratti di energia»

Il 14 luglio alle 17.30 la presentazione nel Salone Vanvitelliano e l’inaugurazione in via X Giornate

Il tuo quotidiano ti segue ovunque, anche in vacanza.Il tuo quotidiano ti segue ovunque, anche in vacanza.

Con GDB replica + Tablet hai il Giornale di Brescia sempre con te, anche lontano da casa.

SCOPRI DI PIÙ
Genius. 100 idee per essere feliciGenius. 100 idee per essere felici

Spunti e suggerimenti pratici ispirati a filosofi antichi e studiosi contemporanei.

SCOPRI DI PIÙ