La missione della FeralpiSalò: vincere valorizzando i giovani

Record di punti e tanti giovani valorizzati oltre a Pietrelli, venduto a gennaio alla Juve: più di così, forse, la FeralpiSalò non poteva davvero fare. Dopo trenta partite di campionato i leoni del Garda hanno già conquistato 56 punti, cioè due in più rispetto al campionato della promozione in B. Un ruolino di marcia da record e dunque storico per la società di Giuseppe Pasini, che due anni fa guardava però tutti dall’alto, mentre ora si ritrova a -16 dal Padova e a -11 dal Vicenza.
Verso i play off
Il terzo posto è comunque ben saldo, perché Balestrero e soci hanno dieci punti di vantaggio sulla Virtus Verona, che è quarta. E in queste ultime otto giornate di regular season hanno la possibilità di non dover cercare per forza il risultato, perfezionando invece la preparazione in vista dei play off, nei quali sperano di poter recuperare i tanti giocatori infortunati. I risultati ottenuti fino ad oggi assumono però un valore ancora più importante per il fatto che la società salodiana segue le regole del minutaggio per usufruire dei contributi che derivano dall'impiego dei giovani. La norma è un po’ complessa, ma sintetizzandola, per accedere a questi contributi è necessario che nell’arco di ogni partita questi under (nati dopo il 2002) raccolgano un minimo di 271 minuti cumulativi.
Linea verde
L’altroieri, contro il Lecco, Aimo Diana ha addirittura lanciato in campo due classe 2006: il primo, il portiere Lovato, ha compiuto 19 anni lo scorso 9 gennaio ed ha giocato tutti la partita per via degli infortuni di Rinaldi e Liverani. Il secondo, l’attaccante Vanzulli, è ancora diciottenne ed è subentrato negli ultimi sei minuti. Per entrambi è stato un debutto positivo. Gli altri under che hanno trovato spazio durante il campionato sono i 2002 Rinaldi (2100 minuti totali) e Vesentini (952), i 2003 Cavuoti (1655), Boci (1567), Cabianca (1185) e Verzeletti (65), il 2005 Diop (20).
Non rientrano nel minutaggio, per una regola particolare e strana (i prestiti della A valgono solo se il club di appartenenza copre tutta la parte contrattuale del giocatore in questione) sia Di Marco (2003 dal Torino), che Crespi (2004 dalla Lazio). La FeralpiSalò sta dunque disputando una stagione da protagonista ma allo stesso tempo sta riuscendo a valorizzare i giovani, creandosi così la possibilità di monetizzare ancora dopo la cessione di Pietrelli, che potrebbe fruttare circa due milioni e seicentomila euro (1.1 già incassato, più 1.5 al raggiungimento di determinati obiettivi).
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