Feralpi-Lume, Pasini: «Questo derby si gioca sulle motivazioni»

Il derby è sempre il derby ed oltre ai tre punti mette in palio molto di più. Il divario in classifica è nettissimo, perché tra le due squadre ballano 26 punti, ma c’è la voglia di ribadire la propria supremazia per arrivare nelle migliori condizioni psicologiche possibili alla volata finale, dove la FeralpiSalò vuole recitare un ruolo da protagonista. Questo perché la serie B è sempre nei pensieri di Giuseppe Pasini, che sta progettando già un possibile ritorno in cadetteria.
Come sta vivendo questi giorni prima del derby e quanto sarebbe importante, aggiudicarsi anche questo match di ritorno dopo il 3-1 del Saleri?
«Io sono tranquillo, ma ho voglia che arrivi la partita, sperando che ci sia una bella cornice di pubblico. Questo derby si gioca sicuramente sulle motivazioni: noi vogliamo chiudere la regular season come miglior terza dei tre gironi, perché ciò ci permetterebbe di avere dei vantaggi ai play off. Il Lumezzane invece cerca punti pesanti per tirarsi fuori da una zona pericolosa. Certo, sicuramente i nostri cugini hanno qualcosa in più da perdere, ma anche noi abbiamo degli obiettivi e li vogliamo raggiungere».
Da una parte mancheranno Filigheddu, Dalmazzi, Tenkorang, Deratti, Terranova e Monachello; dall’altra Pilati, Di Marco, Vesentini e Maistrello. Chi è più sfavorito?
«Secondo me in questo senso siamo pari, perché entrambi dobbiamo fare a meno di giocatori importanti. Io sono fiducioso, dato che negli ultimi tempi chi subentra diventa decisivo. Vedi Crespi a Trieste: mi auguro che possa essere l’uomo derby, che possa decidere anche questa partita. Colgo l’occasione per fare un plauso a Ferretti: a gennaio ha preso ottimi giocatori che non hanno fatto rimpiangere chi se n’è andato. E aggiungo: in pochi mesi abbiamo ceduto Pizzignacco al Monza, Felici al Cagliari e Pietrelli alla Juve. Inoltre Diana sta facendo davvero un grande lavoro, perché sta valorizzando i giovani».
In questo momento, nell’anno della promozione in B, la FeralpiSalò aveva tre punti in meno. Come giudica fino ad ora il campionato della sua squadra?
«Ottimo. Peccato solo che davanti ci siano due squadre che stanno facendo qualcosa di straordinario. Noi però dobbiamo badare a noi stessi: a questo punto sarebbe importante fare anche il record di punti. La vittoria più bella è stata quella con il Vicenza qui al Turina (2-0, ndr), mentre le partite più brutte sono state quelle con la Pergolettese (2-2 all’andata e sconfitta per 1-2 al ritorno, ndr)».
Per quanto riguarda l’immediato futuro, dove vuole arrivare questa FeralpiSalò?
«Dobbiamo fare il meglio possibile in questi play off, cercando di arrivare fino in fondo. Abbiamo battuto le più forti quest’anno, quindi dobbiamo essere fiduciosi. E stiamo già pensando ad un eventuale ritorno in B, per rimanere a Salò e giocare al Linio Turina. Ci stiamo confrontando con l’Amministrazione Comunale e nei prossimi giorni faremo il punto della situazione».
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