Calcio

Feralpi, la missione salvezza passa dal successo sul Cosenza

L’undici di Zaffaroni cerca la quarta vittoria al Garilli: Zennaro rileva Di Molfetta, rebus sulla coppia d’attacco
Martella: tutta la grinta del difensore, fra i trascinatori dello spogliatoio salodiano
Martella: tutta la grinta del difensore, fra i trascinatori dello spogliatoio salodiano
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Una sola volta in tutta la stagione (dopo la vittoria a Lecco, era la settima d’andata) la FeralpiSalò si è trovata in zona play out; per il resto è stata soprattutto all’ultimo posto, per ben sedici turni, e sempre fra ultime tre della classe, in una delle posizioni che valgono la retrocessione diretta in serie C.

Con la determinazione di chi è convinto delle proprie qualità e non vuole lasciare nulla d’intentato nella rincorsa ad una salvezza che sarebbe traguardo ancor più storico della promozione conquistata giusto dodici mesi fa, la squadra di Zaffaroni è però ancora lì, vicina a concretizzare il grande sogno, anche se lo sforzo da compiere non è indifferente.

È con questa situazione di classifica che oggi, alle 14, al Garilli di Piacenza i Leoni del Garda cercheranno di strappare al Cosenza (ora a cavallo tra play out e salvezza, ma con solo quattro lunghezze di vantaggio) tre punti di capitale importanza in quella che non è una partita come le altre, ma uno snodo determinante di una stagione sempre condotta sul filo del rasoio. Intendiamoci, se anche gli altri risultati di questa trentaduesima giornata fossero favorevoli ai verdeblù così come lo sono stati quelli di lunedì scorso, la squadra gardesana non sarebbe fuori dalla zona a rischio, certo però avvicinerebbe non solo i play out, ma addirittura la salvezza.

Il momento

Si tratta di uno scontro diretto, con tutte le caratteristiche che queste sfide si portano dietro, ma le due contendenti arrivano a questa sfida con stati d’animo diametralmente opposti. La FeralpiSalò è reduce dal successo conquistato sul campo della Cremonese che ha ridato vigore alla classifica ed animo a tutto l’ambiente, come sottolineato dalle parole del presidente Pasini al termine del match dello Zini. Poche ore dopo che invece il Cosenza aveva perso in casa contro il Brescia, chiudendo la sfida con la contestazione dei suoi tifosi, uno spogliatoio spaccato ed una sorta di ritiro punitivo che ha preceduto la gara odierna.

Per completare il quadro, va ricordato che nelle ultime cinque giornate mentre i silani hanno ottenuto solo due punti, i gardesani ne hanno conquistati nove, guadagnando sugli odierni avversari (ed anche sul Bari) ben sette punti.

In campo

Al Garilli, dove la FeralpiSalò ha conquistato solo dodici punti (tre vittorie, contro Cremonese, Catanzaro e Lecco, tre pareggi e ben nove sconfitte), il successo manca dal 27 gennaio e nelle ultime quattro uscite sono arrivate altrettante sconfitte, Zaffaroni potrebbe schierare (fatta eccezione per l’infortunato Di Molfetta e perdurando l’assenza di Balestrero) lo stesso undici mandato in campo lunedì allo Zini.

Vale a dire Pizzignacco tra i pali e Ceppitelli al centro di una difesa completata da Bergonzi a destra e Martella a sinistra. In mediana sono attese le conferme di Letizia e Felici sulle corsie esterne (da vedere dove, perché i due sono intercambiabili) e di Fiordilino in regia. Gli interni dovrebbero invece essere a sinistra Zennaro, che allo Zini ha iniziato a destra ed ha chiuso dall’altra parte, e Kourfalidis, ma potrebbe anche essere la volta della prima da titolare di Giudici.

Il rebus è l’attacco. Fino a poche settimane fa si pensava che la coppia iniziale potesse essere quella composta da Butic e Manzari, ma a Cremona hanno giocato (e bene, al di là dell’occasione fallita dal primo) La Mantia e Dubickas e nella seconda metà di gara si è rivisto Compagnon, che forse non ha ancora una grande tenuta, ma ha fatto ampiamente la sua parte. La sensazione è che La Mantia e Dubickas siano in vantaggio sui compagni, ma non è da escludere qualche mossa a sorpresa di uno Zaffaroni che gode della fiducia e della stima di tutto l’ambiente e che la squadra segue compatta. D’altra parte si deve soprattutto a lui, un altro degli ex del Cosenza oggi in campo fra i verdeblù, se la FeralpiSalò arriva oggi a giocarsi questa partita avendo addirittura la salvezza diretta nel mirino.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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