Il Brescia continua ad accatastare mattoncini. Uno dopo l’altro. Tempo fa, quando dall’attacco non pareva possibile spremere nemmeno una goccia, s’invocava maggiore concretezza sui calci piazzati. Lo fece per primo Daniele Gastaldello.
Che da quando ha iniziato a picchiettare su questo tasto in allenamento ha scoperchiato un forziere, il cui contenuto sono i sei gol su palla inattiva nelle ultime sette partite di campionato. Un’enormità, per una squadra che ha sì implementato – e pure di molto – la propria voluminosità offensiva, ma resta pur sempre uno degli attacchi meno prolifici del campionato.



