Trasferta gelata. Tanto dal punto di vista climatico quanto da quello psicologico, il viaggio in Brianza raffredda il Desenzano Calvina. Due volte avanti e due volte ripresi, i gardesani chiudono infatti la sfida con il Leon sul 2-2 e mancano l’opportunità di agganciare al terzo posto in classifica l’ormai ex capolista Arconatese, prossima ospite di domenica al Tre Stelle. Nel mezzo, prima la fitta pioggia e poi la neve copiosa complicano le manovre ragionate sul rettangolo di gioco in sintetico, affatto simile a un tappeto da biliardo e piuttosto trasformatosi in un’anomala pista di ghiaccio.
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Tirato un sospiro di sollievo sul possibile 3-1 fallito da Franzoni (il pallone calciato dal fantasista desenanese sfiora il palo), il team di Motta incarna appieno il nome della società: lotta come un leone e sigla il 2-2 con il destro beffardo a mo’ di palombella di Moreo. Il Desenzano non ci sta e avrebbe pure segnato il 3-2 grazie all’infinito Franzoni, se non fosse che l’arbitro annulla la rete perché ravvisa il fuorigioco sulla precedente conclusione di Carta. Il pareggio rimane così congelato - è il caso di dire - sino al triplice fischio: ed è un punto di rimpianto per i biancazzurri.


