Il re è morto, viva il re! Ma a differenza della frase idiomatica della monarchia francese che annunciava la morte del re e l’arrivo sul trono del suo successore, e quindi un annuncio che riguardava due persone e sottolineava la continuità della monarchia stessa, nel nostro caso il re è uno solo e difficilmente ne nascerà un altro di pari splendore. La corona, splendente più che mai, era sulla testa di Edson Arantes do Nascimento, per tutti Pelé.
Un vero e proprio punto di riferimento per intere generazioni di calciatori, anche di quelle che le sue gesta calcistiche le hanno intraviste solo in filmati dove spesso il colore lasciava il posto alla nostalgia e al fascino delle immagini in bianco e nero.



