Uno, nessuno o centomila. Un «titolo» che declinato in chiave Union Brescia si trasforma in uno, o due, o nessuno. Passano i giorni e l’intreccio con l’Avellino assume sempre più i contorni di una partita a scacchi tra il club irpino e quello di Giuseppe Pasini. I primi hanno ciò che serve al Brescia – le punte giuste – mentre i secondi hanno ciò che vuole l’Avellino: una certa disponibilità a spendere. La situazione è fluida e non possiamo escludere che al momento di andare in stampa il quadro sia mutato in un senso o nell’altro. Sta di fatto che a ieri sera eravamo ancora a uno stallo messicano.
Riassunto
Il Brescia, che ha trattato Lescano per settimane, a lui continua a essere interessato, ma nel frattempo, da qualche giorno, ha spostato la sua luce su Valerio Crespi, sempre dell’Avellino. Sempre prima punta, ma con caratteristiche diverse da quelle dell’argentino che è più un finalizzatore puro. Sicché il Brescia si è mosso per chiedere del 2004, già conosciuto da queste parti per i suoi trascorsi a Salò, il prestito oneroso con diritto di riscatto.




