Cremonese-Brescia: le pagelle delle rondinelle

Il Brescia chiude il suo 2024 con un pareggio pesantissimo sul campo della Cremonese, agguantato da una prodezza in pieno recupero di Gabriele Moncini, con la squadra in dieci per l’espulsione di Cistana. Di seguito le pagelle delle rondinelle.
7.5 – Luca Lezzerini
«Segna» al 95’. Cioè: ovviamente para: ma il suo grande intervento su Johnsen, dentro una gara priva di sbavature, vale come un gol, quello che 40’’ dopo firma Moncini. Tra le pochissime note positive del periodo, le ritrovate certezze del portiere.
6 – Lorenzo Dickmann
Segnali di ripresa. Intanto, torna a proporsi con una certa continuità nell’area altrui e lo fa buttando in mezzo qualche cross interessante. Poi lotta e lo fa senza sottrarsi anche dopo aver subito un duro colpo a una mano.
5 – Andrea Cistana
Per lunghi tratti il miglio «Cista» della stagione con tanto di ciliegina sotto forma della «murata» decisiva su Collocolo nel primo tempo. Poi quello sciagurato – non cattivo, ma sciagurato appunto – intervento su De Luca a fargli meritare un ineccepibile rosso grave soprattutto nella prospettiva della ripresa del campionato. Tremendamente ingenuo, purtroppo.
5.5 – Davide Adorni
Visto meglio, decisamente, in altre circostanze. Poco tranquillo, si fa ad esempio uccellare bellamente da Collocolo, che lo fa tendenzialmente soffrire, nell’unica occasione della Cremonese nel primo tempo. Rimedia anche un giallo che un pochino lo condiziona.
5.5 – Alexander Jallow
Inutile analizzare la sua gara perché conta l’episodio: quello nel quale si fa fregare di testa da Vazquez sul gol della Sampdoria. Dal 34’ st Niccolò Corrado (6.5) Il cui gran cross vale l’innesco decisivo per andare a fare l’1-1.
6 – Dimitri Bisoli
La sufficienza è di pura stima per come cerca di farsi uno e trino, in fase difensiva, gettando decisamente il cuore oltre l’ostacolo di una condizione fisica ancora deficitaria. Dal 38’ st Flavio Bianchi (6) Che si mostra frizzantino.
5.5 – Matthias Verreth
Un po’ è guardato a vista e ingabbiato, un po’ resta l’idea che in una mediana a due, non avendo un gran passo, sia fortemente penalizzato. Apprezzabile il contributo difensivo anche se resta più che altro il senso di una gran fatica.
5.5 – Patrick Nuamah
Mister Bisoli gli consegna un jolly dopo un periodo nel dimenticatoio, ma forse anche per l’emozione e il peso della gara non riesce a giocarselo. Piuttosto spaesato e le cose non mutano nemmeno quando il tecnico gli fa fare lo scambio di fascia con Olzer. Dal 1’ st Gabriele Moncini (7.5, il migliore) Ci ha abituati a essere più opportunista che bello. Stavolta è tutte e due le cose. Che gol ragazzi... Che gol! Chapeau.
5.5 – Birkir Bjarnason
Gara di sacrificio difensivo quella del «Vichingo». Volonteroso, ma manca qualcosa affinché la sua prestazione, che dura 45’, lasci una traccia. Dal 1’ st Nicolas Galazzi (5) Sul come perde palla in uscita nell’azione che vale il gol della Cremonese non si può lasciar correre.
5.5 – Giacomo Olzer
Come una freccia, ma non nel senso buono: è che va a intermittenza. Dal 23’ st Michele Besaggio (6) Entra armato di buone intenzioni e mettendoci il fisico.
6 – Ante Matej Juric
Lavora tanto e questo è indubbio, ma altrettanto pasticcia. Mette però tutti d’accordo travestendosi da torre per Moncini.
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