Cosenza-Brescia: le pagelle delle rondinelle

Il Brescia subisce un’altra rimonta nel recupero: dopo il vantaggio sul campo del Cosenza, frutto di un’autorete di Florenzi, è Zilli a fissare il risultato finale sull’1-1. Di seguito le pagelle delle rondinelle.
6.5 – Luca Lezzerini
Classico intervento – in questo suo personale buonissimo momento d’oro – a scacciare i guai su colpo di testa sul secondo palo di Cimino a partita ancora inchiodata. Nella ripresa è bravo su un insidioso tirocross di Ricci e in generale fa buona guardia. Incolpevole sul gol del pari.
7 – Andrea Papetti
Prestazione solida, a sbavature zero. Presente fisicamente e mentalmente. Nel secondo tempo si immola su Artistico.
7 – Davide Adorni (il migliore)
Gara da leader, caratterizzata da lucidità e intelligenza. Nella sofferenza del secondo tempo riesce sempre e comunque a tenere il punto in tutte le situazioni.
4 – Andrea Cistana
Un fallo tanto grave quanto oltretutto più che mai inutile dato che la situazione era di controllo totale con Cimino peraltro intento a indietreggiare. Ingiustificabile. E per il vice capitano è la seconda espulsione stagionale.
6 – Lorenzo Dickmann
Una buona gara, pur senza acuti. Tiene bene nella ripresa in cui c’è solo da badare a soffrire.
5 – Dimitri Bisoli
Un’altra partita da «adattato». Prima prestato alla regia, poi al centro della difesa come una settimana fa. Suo il lancio che innesca l’azione che porta Florenzi all’autogol, ma suo anche l’incomprensibile rinvio di testa nella fatale azione finale. Certo è anche sfortunato nel rimbalzo, ma resta una scelta difficile da capire.
6 – Michele Besaggio
Dà una buona mano e resta sempre costante nel suo contributo. Quando esce il baricentro ne risente nei metri che perde. Dal 31’ st Gabriele Calvani (5.5) Non appare sicuro.
6 – Niccolò Corrado
Molto a fuoco, molto attento dietro, ma anche bravo nel primo tempo a provare a «scavare» sulla deboluccia destra del Cosenza. Nella ripresa soffre l’ingresso di Ciervo. Dal 17’ st Alexander Jallow (5.5) Che soffre Ciervo ancor più del compagno.
6 – Massimo Bertagnoli
In mezzo, dentro quel centrocampo solo robusto, fa tutto ciò che deve e può fare anche se praticamente solo in fase di copertura con poco spazio per le sortite. Dal 43’ st Nicolas Galazzi (sv).
6.5 – Patrick Nuamah
Manda il suo gps fuori giri per quanti km percorre: sempre di corsa, sempre in rincorsa su tutto e tutti. Punto di riferimento in entrambe le fasi, nel primo tempo è un fattore sulla sinistra. Peccato per il giallo che si sarebbe potuto evitare al momento della sostituzione. Dal 43’ st Birkir Bjarnason (sv).
7 – Gennaro Borrelli
All’attivo mezzo gol. Ma principalmente una prestazione in cui ogni pericolo, vero o potenziale, nasce da lui. Si spende in entrambe le fasi. Dal 31’ st Ante Matej Juric (5.5) Non finisce mai di convincere, sembra sempre non del tutto connesso.
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