Difesa horror, sufficienze contate: le pagelle di Ternana-Brescia

L’Union Brescia saluta la Coppa Italia Serie C: con la Ternana arriva una sconfitta fragorosa, per 4-1, che acuisce la crisi che vivono i biancazzurri. Di seguito le pagelle.
5 – Luca Liverani
Troppo facile per Leonardi trovare un varco aperto tra le sue gambe. È ancora meno reattivo sul tris di Pettinari: conclusione da fuori non irresistibile, ma lui va giù quando ormai è tardi. Confuso.
5 – Luigi Silvestri
Ha meno responsabilità dirette sui gol rispetto a chi lo affianca, anche se poi sulla sua serata spalma un bel numero di imperfezioni. Non tampona in tempo su Leonardi, accorcia in ritardo sul 3-0 di Pettinari. Troppa fatica anche da parte sua.
5 – Andrea Facchini
Ha delle attenuanti in più, se non altro per questioni anagrafiche. Però sul gol di Leonardi non c’è giovane età che tenga: si fa bere in scioltezza dall’attaccante della Ternana.
4.5 – Alberto Rizzo
Non si capisce quale logica governi la marcatura su Pettinari: Facchini glielo cede in consegna, lui lascia che gli scivoli alle spalle in tutta tranquillità. Perché? Poco prima aveva stappato l’azione del vantaggio umbro con una respinta corta. Dal 9’ st Freddy Sorensen (5.5) Impatto morbido: pure lui è distratto. Anche se forse subisce un fallo da McJannet sul poker.
6 – Andrea Cisco
Perlomeno ci prova: è una virtù che in una serata così ha un peso maggiore. Una sgasata nel primo tempo che per poco non provoca un’autorete di Meccariello, sfiora il gol nella ripresa con un sinistro tonante. Dal 21’ st Brayan Boci (6) Fa quel che può, ovvero poco.
6 – Mattia Valente
Sempre più uomo di coppa: terzo gol in tre partite. Questo però ha un altro sapore, decisamente più amaro: lo salva dall’anonimato, anche perché è di una bellezza rara, in una serata che per il resto pende verso l’inadeguatezza.
5 – Riccardo Fogliata
Gioca da play senza esserlo, e non può compensare con doti d’incontrista che non gli appartengono. Spaesato in un contesto tattico che brancola nel buio. Il risultato è facile da immaginare.
5 – Davide Balestrero
Sradica qualche pallone in avvio, ma è un’illusione che dura poco. Passo compassato e ritardo perenne nei duelli. Dal 29’ st Davide Di Molfetta (5.5) Una bella pennellata per De Maria, poi la Ternana la chiude e lui non si vede più.
5.5 – Vincent De Maria
Mezzo voto in più rispetto alla mediocrità generale (dalla quale comunque non si sottrae) perché dopo l’intervallo alza leggermente i giri. Prova pure a mordere sottoporta, dopo un pasticcio di Meccariello, ma spara alto.
5.5 – Denis Cazzadori
Ferrari gli chiede uno sforzo: morde le caviglie degli avversari, poi si guarda attorno e non vede nessuno. Ha la sua bella dose di responsabilità, ma in queste condizioni sarebbe difficile per chiunque. Dal 21’ st Mattia Zennaro (6) Cross panoramico per il gol di Valente: pezzo di bravura in una serata desolante.
6 – Leonardo Leporini
Un palo colpito nel primo tempo, una botta che è un concentrato di rabbia e frustrazione nel secondo. Premio all’atteggiamento: avessero avuto tutti quell’elettricità in corpo, forse, ci si sarebbe evitati una figuraccia. Dal 21’ st Luca Vido (5.5) Poco servito, entra in un momento in cui la situazione è compromessa. Ma nemmeno lui fa troppo per cambiare l’inerzia.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.






























