Calcio

Brescia, tre segnali positivi nell'amichevole con il Lumezzane

Moncini ritrova subito il gol, ma Maran ha anche altre ragioni per essere ottimista. Buone indicazioni pure per Franzini
Sport Calcio Lumezzane Amichevole Lumezzane  Brescia nella foto Niccolò Corrado (Brescia Calcio)   27/07/2024 @newreporter
Sport Calcio Lumezzane Amichevole Lumezzane Brescia nella foto Niccolò Corrado (Brescia Calcio) 27/07/2024 @newreporter
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Moncini subito in gol, squadra corta per almeno un tempo, buone trame offensive. Il pareggio di Lumezzane (rete del toscano al 33’ e pari rossoblù con rigore di Malotti 3 minuti dopo) che chiude il ritiro e il tour de force di test (4 in 10 giorni) nasconde buone prospettive per il Brescia. La striscia di successi - è vero - si interrompe contro una squadra di categoria inferiore, ma è la prestazione da non disdegnare.

Considerando anche i carichi di lavoro notevoli imposti dal momento, sono tre gli aspetti che possono indurre all’ottimismo. In primis appunto la rete di Moncini, che smaltiti i problemi dello scorso finale di stagione e dei primi giorni di lavoro estivo ha timbrato subito il cartellino - pur in sospetto fuorigioco, su lancio di Paghera - togliendosi di dosso la naftalina dopo aver guardato i compagni da fuori nei primi due test con i dilettanti e in quello di mercoledì con la Pergolettese di serie C.

Atteggiamento

Secondo e terzo aspetto positivo, in qualche modo, sono collegati al primo. Perché il 4-3-1-2 di Maran - ancora senza Verreth, Besaggio, Bjarnason e Borrelli - con Olzer interno sinistro e Galazzi alle spalle delle punte è stato sempre corto, con la squadra raccolta in massimo 40 metri in entrambe le sue versioni. Quella classica a quattro dietro e quella più spuria di inizio partita, con Olzer molto largo a sinistra e Jallow molto alto a destra per impostare a tre dalla difesa.​​​​​​

Una squadra, il Brescia, che finché le gambe hanno tenuto è stata in grado di rispondere con la stessa moneta all’aggressività di un buon Lumezzane, dimostrandosi propensa ad un recupero palla rapida.

Cosa avvenuta in particolar modo nella prima frazione, il che ha favorito delle buone trame in avanti, in particolar modo quando a dialogare sono stati lo stesso Moncini e Bianchi. Non a caso quest’ultimo ha cercato l’imbucata già al 2’ per lo stesso Moncini ed i due hanno partecipato a più di un’iniziativa, trovando - va sottolineato - dall’altra parte un attento Filigheddu, abile a sventare almeno tre potenziali occasioni (tra cui, di piede, un rasoterra di Bisoli dopo una bella azione di prima al 37’).

Rischi al minimo

Va anche detto che pur ricordando che di fronte c’era una squadra di serie C, i rischi sono stati comunque ridotti al minimo e se il primo è costato il rigore (veniale contatto tra Adorni e Pannitteri in occasione del rigore, grazie anche ad un buon movimento di Lipari), il secondo di Dickmann nella ripresa è stato ammortizzato dalla scarsa reattività dell’attaccante rossoblù Corti, rimontato prima di andare alla conclusione.

Nel finale, dopo la girandola di cambi e in particolar modo con l’ingresso di Nuamah, Maran ha svoltato verso un più compatto 4-4-2, con le rondinelle un po’ scariche che hanno comunque mostrato la volontà di andare alla ricerca del gol, sfiorandolo con un piattone deviato in corner di capitan Bisoli - applauditissimo al momento dell’uscita dal campo - e un’incornata dell’ancora acerbo Buhagiar.

In tema di pensieri positivi, certo ne porterà fuori da questa amichevole anche l’allenatore avversario Arnaldo Franzini, che ha ottenuto risposte ben diverse rispetto a quella della prima uscita con i dilettanti di mercoledì.

Predisposizione

Certo motivati dall’impegno contro una squadra superiore, i rossoblù ancora privi di Taugourdeau (affaticamento), Tremolada (guai muscolari) e Spini (precauzione da... calciomercato) hanno mostrato piglio e trame giuste, scegliendo la via del possesso palla fin dalla difesa, mostrando uscite di personalità con Regazzetti e Dalmazzi.

Ancora bene Malotti da interno di centrocampo e intanto i valgobbini hanno iniziato a scoprire Gaetano Monachello, appena arrivato a Lumezzane. L’attaccante ex Mantova ha anche provato a sorprendere Lezzerini dalla distanza, ora si attende che trovi la miglior forma. Come il Brescia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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