Brescia, se in serie B la prima è in casa il risultato pare in cassaforte

La «prima» è stata sbagliata raramente. Questo dice la storia dei debutti in campionato del Brescia. Il match che attende le rondinelle dopodomani, venerdì (fischio d’inizio alle 20.30), al Rigamonti, aprirà la nuova stagione della cadetteria, dato che la sfida col Palermo è stata scelta come primo anticipo del campionato 2024-2025.
Un battesimo duro (almeno sulla carta, visto che i rosanero sono dati da tutti gli addetti ai lavori tra i favoriti per la promozione) per la banda Maran, che però ha dalla sua anche la storia, oltre a un percorso d’avvicinamento al torneo senza sconfitte e con ben due vittorie di prestigio come quelle con il Genoa in amichevole e con il Venezia domenica scorsa nel primo turno di Coppa Italia, entrambe squadre di serie A.
Corsi e ricorsi
Nelle ultime sei stagioni il Brescia ha collezionato al debutto quattro vittorie (contro, a ritroso, Cosenza, Südtirol, Ternana e Cagliari, i sardi furono battuti sull’Isola nell’estate del 2019, in serie A) e due pareggi (Ascoli e Perugia). D’accordo, i puntigliosi farebbero notare che l’anno scorso la vittoria sul Cosenza per 1-0 nel primo match dell’annata in realtà rappresentava la quarta giornata, dato che i biancazzurri entrarono in corsa per le note vicende legate alla riammissione, mentre la «vera» prima giornata fu quella giocata il 24 ottobre successivo col Modena e persa 1-0, ma qui parliamo di «prima assoluta».
L’ultima sconfitta è da considerarsi quella patita al Partenio di Avellino (2-1 il 26 agosto del 2017, i campani ribaltarono nel finale, con Ardemagni e Castald, il vantaggio dell’Airone Caracciolo). Ma i numeri sono diversi se consideriamo solo i ko subiti con la prima giocata in casa. Negli ultimi vent’anni si registrano otto vittorie e due pari nei dieci incontri casalinghi che hanno aperto le varie annate. L’ultima sconfitta a Mompiano risale infatti al 12 settembre 2004 quando la Leonessa subì un 3-0 interno dalla Juventus (a bersaglio Nedved, Trezeguet e Ibrahimovic). Ma quella era serie A.

Se consideriamo solamente le prime al Rigamonti giocate in serie B, lo scenario è ancora diverso. Sono difatti ben 52 anni che il Brescia non esce sconfitto dal Rigamonti in una prima in serie B.
Bisogna tornare al campionato 1972-1973 per trovare un esordio negativo in casa. Fu il Cesena che, con un gol di Carnevali nel quarto d’ora finale, stese le rondinelle di Giuliano Piovanelli. Questi dati e numeri infondono fiducia a Bisoli e compagni in vista del nuovo battesimo con i siciliani. Perché, lo dice la storia, steccare la prima sotto il cielo di Mompiano è circostanza decisamente rara.
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