Calcio

Brescia, per salvarsi ci sono 5 scontri diretti nelle ultime 8 sfide

Fabrizio Zanolini
Le rondinelle cercano i punti «scaccia incubo»: sono coinvolte nella bagarre ben undici squadre
Il Brescia deve ricompattarsi - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
Il Brescia deve ricompattarsi - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
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C’è un mini campionato nel campionato che attende il Brescia. E tutto, o quasi, passa da lì. Cinque delle ultime otto partite che attendono Bisoli e compagni sono scontri diretti per la salvezza. Sono coinvolte nella bagarre ben undici squadre. Dal Modena, 35 punti, solitario decimo in classifica, in giù. Se escludiamo il Cosenza, fanalino di coda con 25 punti, ma ancora vivo e combattivo, ci sono 10 squadre in 5 punti.

Derby lombardo

Quindi, a parte gli scontri con le attuali seconda, terza e sesta in classifica (ossia Pisa, Spezia e Juve Stabia), sono in programma cinque sfide da dentro-fuori. A partire, dopo il viaggio alla Spezia del dopo sosta, da quella con il Mantova del 5 aprile prossimo. Un derby lombardo fratricida, considerando l’amicizia storica tra le due tifoserie e il fatto che i virgiliani sono guidati da uno degli ex capitani più amati delle rondinelle, Davide Possanzini. Con i biancorossi, al momento sotto di un punto, finì 1-1 al Martelli, e una vittoria metterebbe pure il Brescia in vantaggio in un’eventuale classifica avulsa finale. Il Mantova è in caduta libera ed è reduce da cinque sconfitte (e tre pareggi) nelle ultime otto. Non vince dal 18 gennaio scorso (2-1 al Tombolato con il Cittadella). Anche i biancorossi avranno cinque scontri diretti da qui alla fine.

Il secondo faccia a faccia con una squadra di bassa classifica sarà sabato 12 aprile, quando gli uomini di Maran saranno attesi dalla trasferta di Cosenza. I calabresi, reduci da un pesantissimo 4-0 nel derby con il Catanzaro, sono là in fondo. Ma con 24 punti ancora in palio venderanno cara la pelle, soprattutto nei quattro scontri salvezza che li aspettano. Senza considerare che i rossoblù rappresentano l’incubo più recente vissuto dai biancazzurri, che sognano ancora Meroni insaccare al 95’ del play out del 2 giugno del 2023 l’1-1 che condannò, almeno sul campo, il Brescia alla retrocessione. In più, il 3-2 subito al Rigamonti all’andata (sempre all’ultimo secondo...) mette il Brescia in svantaggio in caso di avulsa.

A Pasquetta

Si passa così al giorno di Pasquetta quando, a Mompiano, andrà in scena la terza sfida salvezza del lotto. Quella con la Reggiana (tre scontri salvezza da qui alla fine), attualmente un punto sopra. All’andata fu sconfitta per 2-0 al Mapei. Anche gli emiliani vengono da un recente cammino zoppicante, fatto di quattro pari e tre sconfitte. La vittoria manca dal 26 gennaio (1-0 al Palermo). Domenica scorsa, nel 2-2 casalingo con la Samp, gli emiliani si sono fatti rimontare due gol nel finale.

L'allenatore del Brescia Rolando Maran - Foto New Reporter Maffia © www.giornaledibrescia.it
L'allenatore del Brescia Rolando Maran - Foto New Reporter Maffia © www.giornaledibrescia.it

E dopo la seconda casalinga di fila quattro giorni dopo (altro giorno di festa, venerdì 25 aprile) con il Pisa, ecco il quarto «face to face» salvezza in quel di Cittadella. Con i veneti, inizia il trittico finale che, a ora, non ha ancora date e orari precisi. Anche con i granata di Dal Canto il Brescia è sotto, avendo perso 1-0 all’andata. Inutile ricordare che il «Citta» è una delle bestie nere delle rondinelle, che hanno colto una sola vittoria (l’anno scorso) negli ultimi 14 confronti. Il cammino dei padovani è fatto di alti e bassi. Il Cittadella ha perso tutte le ultime cinque partite al Tombolato ed è atteso da ben sei scontri salvezza. L’ultima sfida diretta, dopo l’ultima al Rigamonti contro la Juve Stabia, è quella del Braglia dove, con il Modena, andranno in scena gli ultimi 90 minuti della stagione.

Dopo il pirotecnico 3-3 dello scorso Santo Stefano, quanto sarà ancora importante (o fondamentale) quel match? Lo dirà il cammino fatto fin lì. I canarini (un solo punto nelle ultime tre) hanno soltanto tre scontri diretti nelle ultime otto. A Modena finirà la stagione regolare e finirà pure quel «campionato nel campionato», nel quale il Brescia cerca i punti decisivi per salvarsi.

Dal campo

Juric, a differenza delle attese, è rimasto a riposo non avendo ancora smaltito del tutto la febbre. Anche Bertagnoli ha proseguito nel suo differenziato, così come Galazzi e Fogliata, mentre Cistana ha svolto tutto il lavoro del gruppo. Oggi in programma una doppia seduta. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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