Calcio

Brescia, mediazioni in corso per la panchina di Clotet

Il presidente Massimo Cellino dice che non c'è «nessun ultimatum». Determinante sarà la trasferta di Pisa
Erica Bariselli

Erica Bariselli

Giornalista

Massimo Cellino, il presidente e Pep Clotet, l'allenatore - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Massimo Cellino, il presidente e Pep Clotet, l'allenatore - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it

Si va alla ricerca di un’unità d’intenti. Di una specie di «compromesso» che possa significare una chance vera, concreta e convinta - e non figlia dell’inerzia - di andare avanti con Pep Clotet.Il primo sforzo, per quel che può voler dire, è arrivato ieri sera sui canali social del Brescia: «Pep Clotet ha la mia totale fiducia e non c’è nessun countdown o ultimatum in vista della partita di Pisa». Firmato Massimo Cellino.

Modo di dirlo a parte, Pisa resta comunque uno snodo: lo suggerisce il trend involutivo della squadra. Tuttavia, sono in corso le manovre di mediazione per provare a far riavvicinare in maniera significativa Massimo Cellino e Pep Clotet: regista è il diesse Giorgio Perinetti. Il lavoro è duro. Il filo che tiene il tecnico catalano legato alla panchina del Brescia è comunque sottile. La possibilità di ricondurre tutto dentro binari di pseudo normalità corre sulla linea telefonica del dirigente che è all’opera non come «atto dovuto», ma perché convinto di sbloccare lo stallo del rapporto presidente-allenatore, ridando slancio a un ambiente - tanto per cambiare - avvolto nella stanchezza. Cellino e Clotet non hanno litigato, ma nei fatti - per semplificare - sono reciprocamente freddi. Ma non è il «capriccio» di momento: siamo arrivati a questo punto una goccia dopo l’altra.

Serve la diplomazia del diesse Perinetti - Foto Pagliaricci © www.giornaledibrescia.it
Serve la diplomazia del diesse Perinetti - Foto Pagliaricci © www.giornaledibrescia.it

La prima certezza è che dopo il faccia a faccia pre notturno di lunedì Cellino e Clotet non hanno più avuto alcun tipo di contatto. La seconda certezza è che quella «sintonia con Cellino» evocata nel dopo gara col Parma è un ricordo. E le recriminazioni sono reciproche. Cellino imputa a Clotet la perdita delle proprie idee e di essersi in questo senso troppo «italianizzato» oltre che di insistere su soluzioni tattiche a suo modo di vedere inadatte. Così come, sempre Cellino, ritiene attualmente inadatto alla causa Viviani che oltretutto è stato voluto dal tecnico. Nel mirino anche la gestione degli infortuni. Dall’altra parte Clotet, che tra le altre cose non accetta la messa in discussione di Viviani, lamenta pressioni e a suo modo di vedere troppa aspettativa. E il suo continuo rimarcare che l’obiettivo è la salvezza oltre a frasi come «non siamo pronti per certi livelli» insieme alle costanti sottolineature delle qualità degli avversari di turno, vanno letti probabilmente nell’ottica di mandare messaggi a nuora perché suocera intenda. 

Rimostranze

Il concetto è che se Clotet, a torto o ragione fiaccato anche nello spirito (e la cui negatività - che parte sempre comunque dall’alto - si riverbera inevitabilmente sulla squadra) è ancora al suo posto, comunicati a parte, è perché manca un’alternativa reale e perché Cellino ha mille remore legate alla delicata situazione gestionale. Ma resta che Clotet è ancora in pista e ha una carta da giocarsi: una prova convincente, che darebbe anche il segnale che la squadra è con l’allenatore, potrebbe davvero rappresentare una svolta. Che comunque serve senza se e senza ma e se la svolta dovesse arrivare tenendo duro e la crisi dovesse «autoassorbirsi», tanto di guadagnato. Ma è chiaro che ultimatum o meno, la gara di sabato è spartiacque: questo non cambia. Lo sforzo di Perinetti è ora quello di riuscire a mettere di fronte Cellino e Clotet: guardarsi negli occhi è necessario per capire se dietro la facciata c’è ancora una stanza da abitare insieme.

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...