Quello appena iniziato è un mese decisivo. Per il presente, per il futuro. Perché i ragionamenti sul domani, nell’ottica di una programmazione, si devono fare oggi. A maggior ragione in un’annata, questa, che per Massimo Cellino pare avere un valore unico nel quadro della crescita del suo club. E se dunque c’è un anno giusto per provare a fare il salto, è questo.
Ci sono le condizioni economiche e c’è la classifica. Certo, sono tornate anche le preoccupazioni relative alla situazione Covid in un quadro di incertezza che non aiuta a restare sereni e che fa pesare il doppio ogni azione e ogni ragionamento, ma il concetto resta: serve razionalizzare e rinforzare la squadra per arrivare in fondo e serve iniziare a mettere la testa anche sulla pianificazione della squadra che sarà, sia che si parli di serie B o di serie A con relativa analisi sui costi-benefici di tante scommesse fatte da Cellino in estate sul mercato.




