Brescia, i numeri del 2024: Moncini è il cannoniere

Da una punizione mancina nel «sette» ad una sforbiciata da poster all’ultimo respiro. Così si era aperto l’anno solare per il Brescia e così si è chiuso. E visto che entrambe le prodezze sono state «a favore», che sia di buon auspicio per il 2025 dietro l’angolo. Il 13 gennaio scorso, fu in verità un'autorete di Zaro dopo azione personale di Dickmann al 5’ ad aprire l’anno a Modena nel 2-1 esterno delle rondinelle che avevano brindato all’anno nuovo con un colpaccio in trasferta, ma la prima firma biancazzurra arrivò 25’ dopo con una pennellata di Galazzi su palla ferma dal limite d’area.
Inizio e fine
Modena che ha «rischiato» di essere il primo ed ultimo avversario del 2024 (3-3 nel boxing day del 26 dicembre) se non ci fosse stata la prima di ritorno dell’altro ieri dove l’anno del Brescia s’è chiuso con la splendida acrobazia di Moncini al 96’ che è valsa l’1-1 nel derby con la Cremonese. Anno che ha visto capitan Bisoli e compagni scendere in campo in campionato per 39 volte (19 nella passata stagione, 20 in quella attuale) per un totale di 49 punti conquistati per una media pari a 1,26.
In verità, il Brescia è sceso in campo ufficialmente in questo 2024 che ci sta salutando altre tre volte: nello sfortunato preliminare play off del 18 maggio a Catanzaro dove, dopo essere stato raggiunto sul 2-2 all’ultimo secondo del recupero dall’ex Donnarumma, perse 4-2 nei supplementari; poi, altre due volte in Coppa Italia vincendo 3-1 col Venezia la prima e perdendo con identico punteggio a Monza la seconda.
Saldo
Ma torniamo a quei 49 punti. Un bottino ottenuto grazie a 11 vittorie e 16 pareggi, mentre sono state 12 le partite perse. Il saldo gol è, nonostante tutto, col segno «+»: 48 quelli insaccati nelle porte altrui, 47 quelli raccolti nella propria rete. Il capocannoniere dell’anno è stato Moncini: Gabriele vanta 10 gol all’attivo (6 nella scorsa annata, 3 in questa più quello nel play off succitato), due in più di quelli messi a referto da Gennaro Borrelli (5 più 2 di quest’anno e 1 in Coppa Italia), cioè 8.
Non ci sono state lunghe serie positive per un Brescia spesso da alti e bassi: sono solo 4 i match messi in fila, tre o quattro volte, senza sconfitte. Così come non ci sono state serie negative di rilievo con i biancazzurri che non hanno mai perso più di due gare di seguito. E anche il saldo allenatori, a differenza del 2023 dove furono ben 6 i tecnici ad alternarsi sulla panchina, è quasi irrilevante: solo due, Maran fino a quattro partite fa e Pierpaolo Bisoli, l’attuale uomo al timone. Quello che, come tutti i tifosi della Leonessa, ha esultato per quella sforbiciata all’ultimo respiro. Che sia di buon auspicio per un 2025 migliore.
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