Nel campionato d’Eccellenza ultimi 90 minuti da batticuore

Riavvolgiamo il nastro a fine agosto: avevamo definito il girone C di Eccellenza come il torneo delle opportunità. Dopo i domini, in anni successivi, di Lumezzane, Cast Brescia, Ospitaletto e Rovato Vertovese, per la prima volta dopo anni si aveva l’impressione di poter avere a che fare con un torneo davvero equilibrato e senza padrone. Dunque un’occasione per chiunque avesse saputo sfruttarla, appunto.
Situazione
Il fatto che all’ultimo turno, domenica prossima, ben sette squadre si giochino tutto, comprese la piazza più importante e una delle due che porta dritti in Promozione, fa capire che quel pronostico non era sbagliato.
E con un equilibrio così marcato - attenzione - è possibile, per non dire probabile, che la resa dei conti non sia domenica 26 aprile ma nei giorni successivi, sotto forma di spareggio, che è previsto quando in palio ci sono titoli sportivi, dunque o per prendersi il primo posto e il salto diretto in D o per evitare il penultimo posto e il baratro della retrocessione.
Davanti se la giocano in tre: la Soncinese ha due vantaggi, ossia è prima (come la Pavonese) e gioca contro una squadra sulla carta a posto, la Castellana; la Pavonese, dopo la rimonta monstre proprio sui mantovani, è sì davanti ma gioca contro un Darfo che, col nuovo tecnico Danilo Taboni (promosso dall’U19 regionale) subentrato a Quartuccio, non può mollare nulla, pena il rischio di giocare un play out molto scomodo e pericoloso.
Il Ciliverghe dal canto suo va in casa di un Castiglione già salvo ma dovrebbe sperare nello stop di entrambe le prime. Con stop intendiamo ovviamente il ko ma anche il pareggio, perché con arrivo a tre alla pari, la classifica avulsa piazzerebbe la Pavonese terza con Soncinese-Ciliverghe spareggio designato. Il Ciliverghe deve peraltro vincere per sperare, con eventuale ko del Bsv Garda contro l’Offanenghese, di saltare la semifinale play off (andrebbe a +10, la forbice è di 9). Di certo ai play off si giocherà o la finale secca o una sola semifinale più la finale.
Corsa salvezza
E in coda? Cinque squadre sono già state nominate: una scende direttamente, quattro giocano i play out. La Colognese è condannata se non vince a Carpenedolo ma, se dovesse fare il colpaccio, ecco la duplice possibilità di arrivo a 36 punti di tre squadre (non possono invece arrivare in quattro a quella quota perché si gioca Castelleone-Pianico). Se a 36 arrivano Colognese, Castelleone e Cellatica (col Pianico a quel punto a 37), lo spareggio per non retrocedere sarebbe Cellatica-Castelleone (la prima squadra è quella meglio piazzata).
Se a 36 arrivano Colognese, Pianico e Cellatica (col Castelleone a quel punto a 38), lo spareggio diventerebbe Cellatica-Pianico (sempre con i bresciani meglio piazzati). La Colognese, in entrambi i due casi citati, sarebbe già certa dell’àncora play out.
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