Anche i big prendano appunti. Perché spesso è dai più giovani che si imparano gesti da grandi. Il calcio a volte è fatto di rendez-vous: celebre quello che costò la carriera al padre di Haaland, con l’entrata assassina di Roy Keane per vendicare un precedente «sgarbo» in un derby di Manchester di una Premier del 2001. Qui invece siamo agli antipodi e i protagonisti sono due ragazzini dell’Under 17 dell’Altosebino, l’attaccante Luca Tarzia, e del Passirano Camignone, il difensore Mohammed Nabil.
Il loro abbraccio al termine di un derby terminato 1-1, domenica mattina a Lovere, non è il solito abbraccio di fine partita. È un gesto di scuse e di perdono, anche se forse non ve n’era bisogno. Ma è un gesto che chiude il cerchio.



