Calcio dilettanti, «Diritto di voto»: le pagelle del weekend sui campi

I top e i flop delle squadre bresciane, dalla serie D alla Terza categoria
Nella foto d'archivio la formazione dello Sporting Chiari - © www.giornaledibrescia.it
Nella foto d'archivio la formazione dello Sporting Chiari - © www.giornaledibrescia.it
AA

Questi i voti al weekend del pallone di casa nostra, riferiti all’ultimo turno dei campionati dalla serie D alla Terza categoria.

8 – Sporting Chiari

In nona posizione alle idi di marzo, è troppo tardi per ambire ai play off? Non se il campionato in questione è il girone E di Promozione, in cui c’è veramente spazio per tutti, specie se una squadra sta correndo. È il caso dello Sporting Chiari, a -2 dal quinto posto, a +7 sui play out, ma anche a -8 ora dal secondo posto occupato in coabitazione da Verolese e Castelcovati. Dopo proclami, tante difficoltà iniziali, il cambio in panchina e il recupero degli infortunati (su tutti bomber Bertazzoli), l’undici del duo Nodari-Larini pare ora aver preso il passo giusto.

Il 4-2 sul retrocesso Pumenengo è il sesto risultato utile consecutivo, in questa mini serie le vittorie sono quattro a fronte di due pareggi. La difesa continua ad essere il tallone d’Achille (due reti incassate in ciascuna delle ultime quattro gare), in compenso l’attacco funziona che è una meraviglia, visto che è rimasto a secco due sole volte nel 2026 e sempre nelle ultime quattro uscite ha regalato ben 11 reti: non a caso con 40 centri è il terzo più prolifico del girone.

7 – Unitas Coccaglio

Nel girone F di Prima i neroverdi – non a caso terzi – hanno rivestito il ruolo assolutamente autorevole di giudice imparziale nel duello di vertice tra Bagnolese e Valtrompia. Nelle quattro uscite contro le prime due della classe, infatti, la squadra di Piantoni ha raccolto 8 punti su 12, senza mai perdere, in maniera equamente divisa: pareggio col Valtrompia (1-1) e vittoria sulla Bagnolese (1-0) all’andata; successo sui viola (1-0) e pareggio con i bassaioli (0-0, proprio domenica), al ritorno. Più par condicio di così…

5 – Nave

Un tempo da grande e un altro da incubo. Vista la classifica (seconda contro quartultima) e il divario (24 punti adesso) la sfida contro la Pavoniana appariva veramente improba per la formazione di Simone Venturini. C’è però modo e modo di perdere, specie se si viene da due successi consecutivi. Dopo i sei punti conquistati con Cellatica U21 e Real Dor, per 45 minuti i gialloverdì hanno tenuto il confronto con la seconda in classifica raggiungendola sul pari. Ma nella ripresa hanno incassato 5 reti – tre solamente fra 12’ e 22’ – perdendo 6-1. E alle porte ci sono le gare contro Gavardo (quinto) e Serle (terzo).

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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