Prendersi la copertina, il titolo, quando il romanzo narra di un 4-0 debordante dopo tante settimane di secca, non è impresa da poco: occorre una giocata, un’impresa eccezionale. Quella che Luca Confalonieri ha confezionato, per il gol del 3-0, al 18’ del secondo tempo di Breno-Caronnese, su cross da destra di Boafo.
«La rovesciata forse non è la specialità della casa - spiega l’attaccante classe 1993 - ma è un gesto tecnico che mi piace molto provare, in partita così come in allenamento: certo, deve andarti tutto bene, perché se colpisci il pallone in modo non pulito, rischi di spedirlo su Marte. Invece è andata benissimo, però senza falsa modestia posso dire che non è il mio gol più bello. Quello l’ho segnato, sempre in rovesciata, su azione da calcio d’angolo, con la maglia dell’AlbinoGandino».



