La grinta della musica metal, l’abnegazione dell’alpinista e la classe dei numeri 10. Sono questi gli ingredienti che hanno permesso a Luca Cominelli, centrocampista del Ponte Zanano, di raggiungere il traguardo dei 150 gol. Domenica, infatti, il classe 1983 - appassionato di musica rock e di montagna - con il rigore dell’1-0 realizzato con il Montirone ha raggiunto la tanto desiderata meta personale: «Ero già a quota 147 pre-Covid, poi la pandemia e un infortunio nella stagione scorsa hanno ritardato il fatidico giorno, ma finalmente nell’ultimo mese sono riuscito a segnare le tre reti attese. Sono molto felice, lo dedico a mia moglie che mi ha sempre supportato».
Pur non facendo l’attaccante, Cominelli ha sempre avuto un certo feeling con il gol, specialmente grazie ai calci piazzati. La maggior parte li ha realizzati con la maglia del Valtrompia, con la quale ha segnato ben 86 reti. Le altre, tra Promozione, Prima e Seconda, sparse tra Nave, Urago Mella, Borgosatollo, Sant’Eufemia, Lodrino, San Carlo Rezzato, e, appunto, Ponte Zanano. Tra i 150 gol ce ne sono due che Cominelli ricorda con piacere: «Certamente la rete da quasi metà campo nel 2018 con il San Carlo Rezzato e la punizione col Valtrompia nel 2009, nella semifinale play off vinta 2-1 con il San Pancrazio che poi ci ha consentito d’accedere in finale e ottenere il salto di categoria».



