Il Carpenedolo in crisi cambia l’allenatore: ecco l’ex Brescia Jadid

Toccherà ad Abderrazzak Jadid (già regista del Brescia e della Cremonese, tra le altre) guidare il Carpenedolo nelle ultime sei partite (con la speranza di allungare la stagione ai play off) del campionato di Eccellenza.
Trend
L’esonero di Roberto Inverardi, infatti, ha aperto a questa possibilità intrapresa dalla società del presidente Pedrini. Inverardi paga, di fatto, l’ultimo mese deficitario dal punto di vista dei risultati, che ha cozzato con l’ambizione – mai celata – da parte dei vertici rossoneri di provare a fare il salto in serie D.
Andiamo con ordine, anzi riavvolgiamo il nastro: fino allo scontro diretto della 22esima giornata in casa contro il Rovato Vertovese (9 febbraio, finì 1-1), il Carpenedolo era ampiamente in corsa per la vittoria in una corsa a tre con i franciacortini e lo Scanzorosciate. Poi sono arrivate due vittorie, un pareggio e ben tre sconfitte (l’ultima, fatale, nel derby contro l’Orceana), che hanno segnato il destino di Inverardi.
Jadid, già subentrato anche al Marmirolo in Promozione, nell’ultima stagione ha fatto il secondo di Luciano De Paola alla Tritium e, dato che la società rossonera persiste nel silenzio stampa (strada scelta anche nel dopo gara di sabato nell’anticipo con l’Orceana, di fatto una sorta di presagio di quanto sarebbe successo), chiediamo proprio al «Pirata» qualche indicazione su come potrebbe giocare il Carpenedolo di Jadid. «A Trezzo abbiamo schierato la squadra col 4-3-3 o il 4-4-2, ma il punto è che “Jado” non si fossilizza su un modulo perché fa in base ai giocatori che ha. Ha buone idee di calcio e sviluppa gioco, perché cerca sempre di fare la partita. E inoltre è un ottimo gestore di gruppi e questo conta tanto quanto la preparazione, che non manca. È all’inizio della carriera da allenatore, ma può fare tanta strada».
Esordio immediato
Jadid, classe ’83, non avrà molto tempo per conoscere la squadra: scelto ieri, domani sarà in campo per l’infrasettimanale di Eccellenza in casa dell’Offanenghese. Sfida tostissima, quarta contro terza, per respingere in ottica rossonera l’assalto dei cremaschi e accorciare sul Rovato Vertovese secondo, giocoforza bloccato dall’impegno della semifinale di Coppa Italia.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
