Il passato per guardare al futuro. Probabilmente non poteva che finire così la settimana del Brescia segnata dai ritorni del direttore dell'area tecnica Francesco Marroccu e del team manager Edoardo Piovani. Agli uomini della dirigenza dell'ultima promozione in Serie A, entrambi in panchina al fianco del vice di Inzaghi D’Angelo, ha risposto sul campo Nicolas Spalek, che c'era nell’annata 2018-19 quando le rondinelle centrarono l’ultimo salto di categoria. E che fino al derby di ieri contro la Cremonese, in questa stagione aveva giocato solamente 43 minuti in coppa Italia a Crotone lo scorso 16 agosto. Poi lo slovacco era scomparso dai radar.
Sul prato del Rigamonti è stato lanciato nella mischia a sorpresa al posto di Palacio, con il pubblico che non ha mancato di sottolineare lo stupore per l’ingresso del numero 7, ma al primo vero pallone Spalek ha trovato il guizzo vincente. Calciando in porta un pallone non facile da tenere basso e centrando l’angolo alla sinistra del portiere ospite. E poco importa se Bertagnoli si è inserito sulla traiettoria deviando involontariamente la sfera. Spalek è stato determinante nell’azione e la palla sarebbe comunque entrata in rete anche senza lo zampino del compagno ex Chievo.




