La firma non c’è, l’accordo sì. La delusione di quanti ieri si aspettavano che venisse ufficializzato il passaggio di proprietà tra la famiglia Corioni e la Profida rappresentata da Rinaldo Sagramola è stata senza dubbio bilanciata dalla constatazione che il nuovo assetto societario - anche se non ancora formalmente definito - è già operativo (due arrivi in prestito, Da Silva e Tonucci). L’arrivo di Sagramola all’Hotel Executive di Milano, dove ha lavorato assieme al direttore sportivo Andrea Iaconi, è il segno inequivocabile che per le rondinelle si apre una fase nuova.
La firma del contratto, invece, sembra destinata a dover attendere ancora alcuni giorni. Uno slittamento tecnico - così viene definito - dovuto alla necessità di avere più tempo manifestata da due dei protagonisti della vicenda: Ubi ha bisogno di pochi giorni per gli ultimi passaggi interni, Marco Bonometti è trattenuto all’estero da impegni aziendali.


