Nell’aria c’è...un po’ di tutto. Un pot pourri di desideri. Si parte ovviamente dalla voglia di riscattare quello che non è stato un passo falso a livello assoluto, ma che come tale da dentro è stato vissuto («è come se avessimo perso», copyright Jagiello) perché insomma, farsi rimontare da 2-0 a 2-2 in casa non è bello. Specie se punti in alto. È indigeribile poi per chi, a esempio Inzaghi, non s’accontenta mai.
Ma nessuno si sogna di fare drammi (10 punti in 4 partite, come si potrebbe?). Che poi basta andare a rivedersi cosa è successo ieri sera - proprio in casa - alla stra favorita Parma (che addirittura oltre al ko con la Cremonese a fine primo tempo si è pure preso i primi fischi di stagione) per ricordarsi che razza di faticaccia è il campionato di serie B e quante outsider possono spuntare a ogni angolo. In particolare a settembre.




