La priorità è molto chiara: sfoltire. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, è essenziale in una rosa certamente ampia, ma altrettanto certamente rivelatasi (o giudicata tale dall’allenatore) poco funzionale, come testimonia un lungo elenco di giocatori - ad esempio, da Karacic a Huard passando per Cavion, Spalek e Olzer o Papetti, Capoferri e Andreoli fatto esordire solo contro il Cittadella - che hanno trovato zero o una manciata di minuti di spazio a disposizione facendo propendere Inzaghi (che per lunghi periodi poi non ha potuto contare su Ayé o Ndoj che sono stati alle prese con varie problematiche) per rotazioni ridotte in cui rientrano tra l’altro giocatori con la valigia in mano come Jhon Chancellor e Ales Mateju. Titolari, ma a scadenza e che non rinnoveranno.
Insomma, non sono poche le valutazioni in corso su chi dovrà lasciare la casa biancoblù. Parlando poi di entrate, l’altra priorità è un innesto di qualità ed esperienza a centrocampo: più una mezz’ala che un play. O meglio ancora una mezz’ala play. Da giorni, dopo che è stato messo fuorirosa, circola il nome di Ahmad Benali (sbocciato proprio a Brescia), ma per ora la pista che porta al 32enne anglo-libico è una suggestione. Primariamente si cerca un mancino.




