Gutta cavat ladipem, la goccia che scava la roccia. Come spiegato dal capitano della Germani Amedeo Della Valle la filosofia di gioco dei biancoblù è chiara e semplice: sfruttare la grande esperienza e il Qi cestistico a disposizione per consumare lentamente, proprio come una goccia, la difesa avversaria. E così è stato anche con Cantù, in una serata in cui la difesa ha brillato meno delle ultime due uscite.
I singoli
L’attacco bresciano ha preso in mano la partita nel secondo quarto chiudendo i primi 20 minuti con il massimo bottino stagionale (57 punti) e un parziale di 18-2 che ha permesso di mettere in ghiaccio la gara sul +19. Anche a questo giro la Germani è riuscita a sopperire all’assenza di Massinburg grazie al sacrificio di Ivanovic, a qualche minuto sperimentale di Della Valle in cabina di regia e ai quasi 22 minuti di Cournooh.



