Germani, Cotelli: «L’attacco ha girato a meraviglia e ci siamo divertiti»

Quattro su quattro: non smette di vincere la Germani del timoniere Matteo Cotelli. Coach «cento per cento», a fine gara, analizza così il successo contro i canturini: «Siamo veramente contenti – afferma l’allenatore –. Siamo riusciti a vincere e ci siamo anche divertiti. Tutto questo grazie a un attacco che ha girato a meraviglia, con scelte giuste nei momenti giusti. Questo livello di efficienza molto alto ci ha permesso di scavare il solco nella partita e di metterla in cassaforte». Brescia ha di fatto chiuso la gara nel secondo periodo di gioco. Anche grazie a un buon lavoro difensivo, che ha contribuito al parziale decisivo.
Tanti i protagonisti, Cotelli vuole sottolineare la prestazione di Rivers: «Sono molto contento del suo impatto difensivo - afferma -. In attacco? Ha un potenziale che può migliorare. È un giocatore maturo, quando arriverà il suo momento sono certo che si farà trovare pronto anche in attacco».
Per Massinburg
La vetta della classifica in solitaria comporta anche le dediche di rito: «Voglio dedicare questa vittoria a CJ Massinburg per la nascita del suo terzo figlio. È un momento importante per lui, per la sua famiglia e anche per noi», afferma il trentottenne. Parole di stima e gratitudine anche per lo staff tecnico. «È la prima volta che lo faccio, ma è per me un dovere. Un grazie infinito al mio staff, stanno lavorando in maniera egregia giorno per giorno. È importante per me ringraziarli e dare loro grande visibilità».
Intanto, è tornato il tifo organizzato. «Non vedevo l’ora – ammette Cotelli –. Ringrazio davvero di cuore tutti i tifosi, la loro spinta è fondamentale per noi. Giocare con un clima così è qualcosa di speciale».
La Germani, anche nei momenti di «down», non perde mai la bussola ed è capace di reagire senza grandi rivoluzioni mentali o tattiche. «Conoscete questi ragazzi, ho la grande fortuna di allenare una squadra molto unita e con un’intelligenza cestistica di primissimo livello – sottolinea il coach –. Tante volte non c’è nemmeno bisogno di parlare delle cose, sanno cosa fare e lo fanno al momento giusto».
In casa Cantù l’amarezza di coach Nicola Brienza: «Complimenti a Brescia. Sono però molto arrabbiato con i miei ragazzi - afferma l’allenatore -. Non tanto per la sconfitta ma per l’atteggiamento. Dobbiamo fare un passo in più se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi».
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