Col senno di poi sono capaci tutti. E allora viene pure da pensare che la grande vittoria in semifinale di Supercoppa contro Tortona (86-63) abbia «fatto male» alla Germani, che il giorno successivo si è sciolta al pronti-via dell’atto conclusivo contro la Virtus (97-60, inedito passivo di 37 punti in casa).
Come s’è detto e s’è scritto, perdere contro le Vu Nere era preventivabile. Vincere - tuttavia - era possibile, specie in questo momento storico di Bologna. Che, va comunque specificato, aveva d’altro canto anche mille motivazioni (in campo e in panchina), in seguito al sollevamento dall’incarico di Scariolo e all’arrivo di Banchi. Gli emiliani, dopo aver fatto fuori l’arcirivale Olimpia Milano, sono entrati in campo focalizzati sul primo trofeo stagionale, col fuoco dentro.




