La Germani sotto la gestione di Alessandro Magro ha già ritoccato la maggior parte dei record societari oltre ad aver messo in bacheca il primo trofeo in assoluto della storia del basket bresciano - e proprio per questo il tecnico toscano siede quest’anno per la terza stagione consecutiva sulla panchina biancoblù.
Il merito dell’allenatore 41enne, assieme a tutto il suo staff, è stato quello di rendere la Germani un progetto di pallacanestro credibile ad alto livello. Non solo, ma ogni anno è riuscito anche ad aggiungere sempre qualcosa. E allora parlando di questa stagione, dopo 12 giornate che cominciano a fornire un campione rilevante, possiamo affermare che Brescia è diventata anche un animale da trasferta, in totale controtendenza rispetto alle abitudini.



