Una delle chiavi della vigilia della sfida tra Brescia e Venezia era legata senza dubbio al ritmo della partita stessa. Da un lato la pallacanestro cadenzata della Reyer, capace di ritrovare una serie di risultati positivi nelle ultime giornate grazie a un ritmo più lento e ragionato. Dall’altro, il basket fatto di ritmo della Germani, che con due giocatori come Mitrou-Long e Della Valle riesce spesso a ottenere le cose migliori del suo gioco spingendo sul pedale dell’acceleratore in transizione.
Alla fine, in questo senso, ha prevalso la squadra di coach Magro, dati i 73 possessi abbondanti della sfida del PalaLeonessa. Una partita nella quale sin dalla palla a due Brescia ha saldamente preso in mano le redini del match e ha comandato nel punteggio su Venezia. Eccezion fatta per quella minuscola finestra di partita di inizio quarto periodo, nella quale la difesa a zona dei lagunari ha rischiato di ribaltare l’esito di una partita che sembrava poter continuare in un solo modo.



