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Germani, Rivers sul futuro: «Qui sto molto bene»

L’ala Usa ieri a Teletutto: «Si è creato un ambiente che mi sta piacendo, sarei felice di rimanere»
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Rivers: "Sono pronto a restare"
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Un anno più un anno di contratto. Anche Demetre Rivers, ieri ospite di Teletutto per la settimanale puntata di Basket Time (che potete rivedere in questo articolo), è al centro dei primi ragionamenti per la creazione della Germani del futuro. L’ala piccola americana ha dimostrato di saper dare tantissimo nella metà campo difensiva. E quando è in grado di accendersi anche in attacco è raro che la Pallacanestro Brescia stecchi la partita.

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Basket Time - Puntata del 20/02/2025

«Meech», questo il suo soprannome, sa dare grande equilibrio. Facile che i biancoblù possano pensare di ripartire anche da lui (i capisaldi per la prossima annata, salvo imprevisti, sono coach Poeta, capitan Della Valle, e poi Bilan, Ivanovic e Burnell). «È un bel posto in cui stare – sottolinea il ventinovenne di Charleston, South Carolina –. Il gruppo è molto connesso. Si vive e si lavora bene. C’è anche una notevole alchimia con il pubblico. Mi piacerebbe restare».

La pallacanestro dei club è ferma per gli impegni delle Nazionali. Da oggi i giocatori biancoblù avranno qualche giorno di riposo. Riprenderanno martedì della prossima settimana, quando nel mirino comincerà a esserci la partita interna contro Cremona di domenica 2 marzo (palla a due alle 19).

La Final Eight

Il pensiero torna all’esperienza della Final Eight di Coppa Italia. Dopo la vittoria ai quarti di mercoledì 12 su Tortona, sabato 15 la Germani si è fermata in semifinale contro l’Olimpia Milano. Per Rivers si è trattato della prima Coppa Italia della carriera. «Contro Tortona – la sua analisi – siamo stati perseveranti, e questo ci ha permesso di meritare la vittoria. Contro l’Olimpia abbiamo fatto ciò che abbiamo potuto. Purtroppo, siamo stati molto carenti al tiro dalla distanza. Lo sono stato pure io. La nostra prestazione difensiva, per contro, è stata una delle migliori della stagione, se non la migliore in assoluto».

Ultimamente Rivers sembra sempre più intraprendente e aggressivo nella metà campo offensiva. È stata una richiesta di coach Poeta, oppure il cambiamento è stato frutto di un’esigenza del giocatore? «Entrambe le cose – racconta l’ala –. Se riesco a essere più aggressivo in attacco si aprono anche più opportunità per i miei compagni, dato che le difese sono solite concentrarsi molto su Della Valle e Bilan. Sia io sia Ndour dobbiamo sempre trovare il modo di essere pericolosi». 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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