L’uscita in semifinale a causa della sconfitta con l’Olimpia Milano per 74-69 non è l’unica certezza che la Germani si porta a casa dalla Final Eight di Coppa Italia di Torino. La Pallacanestro Brescia può tirare una linea e metterci sotto una serie di indicazioni positive. Di buoni segnali. Di ragioni per le quali sorridere in vista del resto della stagione. Che si compone di undici partite di regular season, cui si aggiungeranno, si spera, le gare dei play off, che sono comunque particolarmente vicini. I biancoblù, al momento, sono secondi, con 10 punti di vantaggio sulla nona forza del campionato, al momento la Reyer Venezia, che Della Valle e compagni hanno battuto all’andata.
Combattenti
La «bolla di febbraio» può essere scoppiata un filo troppo presto ma, come si diceva, l’esperienza consegna una buona eredità. La vittoria contro Tortona e la sconfitta con l’Armani, alla luce di come le due gare sono andate, servono a ricordare che la Germani possiede un gruppo di combattenti. Il finale della sfida alla Bertram è stato glorioso. L’ultimo quarto di quella con l’Olimpia è stato invece amaro. In ogni caso, però, i biancoblù hanno affrontato con coraggio e caparbietà formazioni costruite con obiettivi e forze ben diversi.




