Germani, i progetti per il futuro dopo il rinnovo di Della Valle

Il prolungamento del contratto di Amedeo Della Valle fino al 2028 è al contempo «sigillo di garanzia» e «primo passo» verso ciò che sta assumendo i connotati di un nuovo ciclo. Un ciclo, in quanto tale, è fatto di uomini e obiettivi. La circostanza che il capitano giocherà alla Germani finché avrà 35 anni, a livello implicito, significa che la Pallacanestro Brescia stessa si impegnerà per costruire squadre di livello «almeno» finché Adv sarà qui. Se non è chiaro, proviamo a spiegarlo con il ragionamento contrario: Della Valle, al di là del rapporto che ha creato con la piazza, non si legherebbe fino a fine carriera a una realtà che non garantisce un progetto sportivo di qualità.
Progetti
Restando sul tema progetti, poi, si sa che possono essere più o meno di successo. Le premesse, però, paiono essere quelle giuste. Chiaro, il club biancoblù non si sveglierà domattina con l’intenzione di triplicare le risorse economiche per la prossima stagione. Anzi, probabilmente proseguirà più o meno sulla traccia dell’annata attualmente in corso. Siamo nella parte finale di marzo, e la Germani è nel gruppo delle quattro prime in classifica. Si è presentata alla Final Eight di Coppa Italia da testa di serie numero uno e, purtroppo, è stata fermata in semifinale. In sostanza, da qui all’11 maggio ha otto partite per provare a conquistare la migliore possibile delle posizioni della griglia play off.
Le parole dello stesso Mauro Ferrari nel momento dell’annuncio del prolungamento del contratto del capitano contenevano un passaggio sulla squadra per il prossimo anno, «che già è in preparazione». Mettiamo insieme i pezzi – Adv resta al centro, si lavora già per la Pallacanestro Brescia 2026-2027 – e cerchiamo di capire cosa è verosimile attendersi.
Gli uomini

Coach Peppe Poeta, protagonista fin qui di una stagione d’esordio da head coach di livello altissimo, ha un contratto «1+1». A breve è pronto a firmare qualche forma di prolungamento. Sarà alla guida della Germani pure l’anno prossimo. Dall’asse allenatore-capitano ai veterani. Brescia vuole ripartire dai suoi tenori Ivanovic e Bilan, e così – salvo colpi di scena – sarà. E vorrebbe tenersi stretta pure Rivers e Burnell, che sono più giovani e potrebbero essere maggiormente al centro del mercato. Tra le intenzioni ci sarebbe poi quella di avere una rosa con nove senior di qualità, che possano giocare diversi minuti. Roster corto sì, cortissimo non più, insomma.

Programmazione
Si lavora da adesso non già per togliere il focus dalla stagione in corso, quanto piuttosto per giocare d’anticipo. Cosa che, ad esempio, lo scorso anno non si riuscì a fare. La squadra che oggi è prima in classifica, va ricordato, è frutto di un’estate di rivoluzioni e pure di un’impasse causata dai due italiani «persi» d’un colpo, Petrucelli e Akele. Come lo stesso Ferrari ha ricordato in sede di presentazione della scorsa Coppa Italia, in quelle settimane lui stesso, Della Valle e Poeta si erano confrontati con costanza e avevano immaginato la Brescia che oggi vediamo in campo. Giocando d’anticipo e puntando sulla prosecuzione del progetto attuale al fine di creare un nuovo ciclo, tra le priorità c’è quella di lavorare da subito sul mercato italiani, per puntellare un blocco che è sempre fondamentale negli equilibri di ogni squadra.
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