Un momento magico che nessuno vuole fermare, un amore che è tornato a essere travolgente. Non è solo una questione di risultati e vittorie, ma di un gruppo che, dopo le difficoltà di inizio stagione, ha saputo trasmettere qualcosa di più di un semplice canestro.
La gara di domenica contro Trieste (nella quale si è registrato il sold out, oltre al record di miniabbonamenti venduti) è stata l’apice di questa crescita esponenziale di affetto verso i ragazzi di Alessandro Magro. Seppur con capienza ridotta, il PalaLeonessa trascinato dagli «Irriducibili» è stato (come piace chiamarlo a coach Magro) la «second unit», pronto a dare la marcia in più a capitan Moss e compagni. Lo hanno dimostrato i giocatori a fine partita, festanti sotto la curva nord con il trio americani composto dagli statunitensi Gabriel, Petrucelli e Cobbins e dal canadese Mitrou-Long ad improvvisare un balletto a ritmo di cori scanditi dai tifosi.



