La trasferta di Napoli è alle spalle. La partita contro Trieste è nel mirino (la Germani giocherà contro i giuliani dopodomani, domenica, alle 18.15, al PalaLeonessa). La Coppa Italia inizierà subito dopo, mercoledì 12 febbraio. A Torino, quarti di finale contro Tortona. In giorni intensissimi per la Pallacanestro Brescia l’ospite di Basket Time, negli studi di Teletutto, è nientemeno che il capitano dei biancoblù, la guardia Amedeo Della Valle. Parla di tutti questi temi in puntata (che potete rivedere in cover a questo articolo), e a margine.

Il suo primo pensiero è però per Enzo Langella, il tifoso della Germani colto da malore a Napoli, poco prima della partita, e tutt’ora ricoverato all’ospedale Monaldi del capoluogo campano. «Ho ricevuto la notizia poco prima dell’inizio della partita – racconta il capitano –. Lo conosciamo come un supporter legatissimo alla nostra squadra e allo sport in generale. A lui, e alla sua famiglia, va il nostro abbraccio. Lo aspettiamo al palazzetto».
Venendo alla partita, Della Valle sottolinea «i meriti di Napoli, che ha giocato un’ottima partita. La nostra – prosegue la guardia – è stata tutt’altro che pessima. Alla fine hanno inciso i dettagli. È stata decisiva la maggior concentrazione dei nostri avversari. Con qualche errore in meno avremmo potuto portarla a casa».
La situazione
Da prima al termine dell’andata, Brescia adesso è al quarto posto. In realtà è l’ultima nel gruppo delle seconde a quota 26 punti, le altre sono Trapani e Virtus Bologna, mentre Trento è capolista a 28.
Cosa deve fare la squadra biancoblù? Pensare a recuperare terreno o iniziare a guardarsi le spalle? «Non possiamo fare calcoli – afferma Della Valle –. Siamo dispiaciuti per le sconfitte, vogliamo goderci le vittorie. Siamo stra-soddisfatti di quanto realizzato fin qui, e adesso l’obiettivo è avere la certezza di disputare i play off, ai quali vogliamo arrivare nel miglior stato di forma possibile».
Vecchie conoscenze
È di questi giorni la notizia dell’approdo a Trieste dell’ala americana Sean McDermott, già vista lo scorso anno a Varese. Ma pure quella dell’arrivo di Christian Burns, ex Brescia, a Cremona. In un discorso che coinvolge pure l’Eurocup, dall’ottima regular season del Bahçesehir di Tai Odiase e CJ Massinburg all’impresa dei Wolves di Alessandro Magro, c’è occasione di parlare ancora di quella magica Coppa Italia del 2023

La Germani di Magro vinse. Della Valle fu Mvp, e Burns – il protagonista che non ti aspetti – giocò alla grande, in una squadra che aveva ancora out per infortunio sia Cobbins sia Caupain. «Eravamo pochi, ma buoni – ricorda Adv –. Uno dei miei rimpianti da giocatore è stato non poter vedere insieme, l’anno dopo, Bilan e Odiase (quest’ultimo passato nell’estate successiva alla stagione in biancoblù al Prometej, ndr). Sono molto legato a entrambi e faccio il tifo per loro».
Prossimi impegni
Domenica, si diceva, arriva Trieste. «Mi aspetto una partita complicata – sottolinea ancora Della Valle –. I biancorossi sanno correre bene, hanno giocatori che fanno canestro. Ross e Brown sono elementi che si possono accendere facilmente. Ma anche McDermott e Reyes hanno talento. Per noi sarà fondamentale vincere sia per avvicinare ulteriormente i play off sia per arrivare con il giusto umore alla Coppa Italia».

E la Final Four? Quella vinta nel 2023, per il capitano, rappresenta il ricordo più dolce della propria esperienza a Brescia fin qui. L’ultima, breve, terminata con l’eliminazione ai quarti per mano di Napoli, «non coincide invece con la memoria più amara – precisa Adv –. Il ko più bruciante è quello di Scafati nel 2023, che ci lasciò fuori dai play off».
Adesso «la squadra è pronta – conclude la guardia –. In competizioni come queste non esiste una favorita. Dobbiamo ricordarcelo. Non cambia molto se siamo testa di serie. Dobbiamo buttare giù la pressione, dovrà prevalere l’entusiasmo».



