Messi in archivio saluti, ringraziamenti e festeggiamenti a margine di una stagione che di fatto ha riscritto la storia della pallacanestro bresciana, per la Germani è di nuovo il momento di programmare il futuro. Il primo nodo da sciogliere riguarda la guida tecnica: manca solo l’ufficialità, ma l’addio di Giuseppe Poeta, dopo una annata clamorosa (per dirla con parole sue), appare ormai scontato. Una stagione all’ombra del Cidneo è bastata al tecnico di Battipaglia per essere (ri)chiamato all’Olimpia Milano, alla corte di Giorgio Armani. Resta da capire con che ruolo: subito head coach o in affiancamento al suo mentore Ettore Messina, in vista di un passaggio di consegne futuro?
Nodo tecnico
Per Brescia ci sarà in ogni caso un nuovo percorso da intraprendere. Chi sarà il timoniere della stagione 2025/26? Presto per dirlo, o forse no. La proprietà, nella persona di Mauro Ferrari, da quattro anni a questa parte ha tracciato una linea ben precisa. In pole position ci sarebbe Matteo Cotelli. Assistente di lungo corso in casa Brescia, conoscitore ormai profondo di ogni dinamica, Cotelli sarebbe l’identikit perfetto per continuare a dimostrare quanto Brescia sia un crocevia importante per la carriera da allenatore. Lo è stata per Alessandro Magro quattro stagioni fa, la storia si è ripetuta nel luglio 2024 con le chiavi della Germani affidate a Poeta. Non ci sarebbe il due senza il tre a questo punto, nonostante una lista importante di allenatori ancora in attesa di chiamata. Non si esclude poi, in affiancamento, l’inserimento di una figura femminile nello staff tecnico: ipotesi che, se confermata, avrebbe del clamoroso.


