Domenica 25 gennaio, PalaLeonessa, Germani-Udine. Mekowulu segna da due, Ivanovic cade carambolando tra l’avversario Da Ros e il compagno Mobio. Atterra sulla spalla sinistra. Mancano 9’18’’ alla fine dell’ultimo quarto. La Pallacanestro Brescia vincerà 83-80 grazie a una tripla di Della Valle. Inizia, contestualmente, il «calvario-Ivanovic», che è definitivamente tornato in campo l’altroieri, al PalaRadi di Cremona, nella vittoria 79-78 della squadra di Cotelli contro la Vanoli. Per il playmaker montenegrino, ben 25 minuti in campo.
Enigma

Più che un calvario, è stato un enigma. I primi esami escludono rotture di ogni tipo (a ossa, tendini, muscoli). Ma il trentaduenne di Podgorica non sta bene. Gli si intorpidisce la parte alta del corpo, nel lato sul quale era atterrato. Il club mette in piedi una task-force tra staff medico interno ed esperti esterni di questo genere di problemi, e le prospettive sono... Beh, non è semplice descriverle. Sono, appunto, enigmatiche. Il giocatore potrebbe rientrare a breve, ma pure tra mesi (tre al massimo è la voce che gira, ma significherebbe, tra una cosa e l’altra, dover fare a meno dell’unico vero playmaker della squadra fin quasi alla fine della regular season).




