Germani-Cremona, Bilan toglie la ruggine alla truppa biancoblù

La questione dell’inevitabile ruggine negli ingranaggi biancoblù dopo 3 settimane senza partite che poteva costare carissimo alla Germani la risolve Miro Bilan con la tripla della vittoria a meno di un secondo dalla sirena. Quinto canestro dell’arco della stagione per il nativo di Sebenico (su 10 tentativi) che come al solito ha scelto un momento non banale per mettere in mostra la sua abilità balistica dai 6,75m.
L’analisi
Un bel salvagente quello lanciato dal centro croato alla scialuppa bresciana che stava rischiando di naufragare contro la spensieratezza di Cremona e una cattiva gestione degli ultimi 5’ di gara. La difficoltà di Brescia nel ritrovare il ritmo partita si è palesata sin dalla palla a due ed è stata subito evidenziata dai 24 punti concessi nei primi 8’ di gara. La truppa di Cotelli è poi riuscita a risalire dal -10 grazie alla solita scintilla in uscita dalla panchina di Jason Burnell, nettamente il giocatore che ha accusato meno l’inusuale pausa lunga.
Le statistiche
Difficile solo immaginare di essere andati all’ultimo tiro in una serata da 47 a 31 a rimbalzo con 24 carambole offensive catturate, nuovo massimo stagionale e secondo rilievo statistico di sempre per Brescia dopo i 32 contro Torino nel 1989. A proposito di statistiche doppia-doppia sia per Bilan che per Burnell, rispettivamente 13+11 e 14+11, padroni assoluti del pitturato. Oltre alla buona prestazione del pacchetto lunghi la Germani ha potuto anche contare, a sorpresa, sul rientro di Nikola Ivanovic che ha bruciato qualche tappa per farsi trovare pronto. Chiaramente la forma non è ancora quella dei giorni migliori, ma il montenegrino ha comunque contribuito con 5 punti 1 rimbalzo e 1 assist in 25 minuti.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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