Germani, con il blitz trentino riprende la marcia verso i play off

In una stagione dove ogni giornata riserva sorprese, la Germani piazza il blitz a Trento e si accomoda nel terzetto di testa della classifica in compagnia di Trapani (sconfitto sabato a Sassari), e Bologna (vittoriosa nel derby emiliano contro Reggio nel posticipo di ieri sera). Alle spalle del «plotoncino di testa», staccate di due lunghezze, Trento e Milano (clamorosamente sconfitta a Napoli dopo un ultimo quarto shock per gli uomini di Messina).
Sei giornate
A sei giornate dal termine della regular season, tutto può ancora accadere: Trapani dovrà affrontare ancora Milano e Bologna, con la stessa Virtus che incrocerà Brescia tra due settimane). È bastata quindi solo una settimana a capitan Della Valle e compagnia per smaltire le scorie di due sconfitte (al fotofinish) e riprendere la marcia verso i play off.
Per blindare eventualmente i quali con l’aritmetica ci sarà da attendere qualche giorno: l’occasionissima già domenica al PalaLeonessa (palla a due ore 20) dove a rendere visita a Brescia ci sarà una Reyer Venezia con il morale a mille. Un match duro, come tanti. Di quelli che più volte in questa stagione, i ragazzi di coach Giuseppe Poeta hanno saputo interpretare al meglio rispondendo più volte alle chiamate da «cerchietto rosso».
Passo indietro
È successo a Trento, dove Brescia è riuscita per lunghi tratti ad imporre il proprio gioco e nonostante i prepotenti rientri dei trentini, ha saputo «governare» i momenti clutch in maniera lucida ed efficace. Un capolavoro tattico quello del tecnico di Battipaglia (che vale anche il 2-0 negli scontri diretti), in una gara dalle mille insidie dove il talento e le gerarchie soprattutto dei suoi «pretoriani» hanno ricacciato indietro le velleità di quella Trento che già nel match di andata aveva pagato dazio.
Con i play off che si avvicinano, Brescia ha quindi messo nel suo curriculum una prestazione in perfetto stile post season, tutto ciò è stato possibile anche grazie al ritorno in squadra di Nikola Ivanovic.
Insieme a lui hanno brillato Bilan e Burnell con la costante presenza di un Della Valle sempre più maturo e paradossalmente (meno tiri rispetto alle stagioni precedenti) sempre più «centrale» nel sistema Brescia. Prestazione clamorosa (anche se i numeri potrebbero trarre in inganno) per Rivers capace prima di annullare uno dei migliori realizzatori della Lega come Lamb (fu così anche all’andata) e successivamente mandato in missione speciale su un Ford da percentuali pazzesche, anche qui riuscendo a neutralizzarlo. Miglior posizione possibile. Ora c’è da capitalizzare.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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