Non sono servite scintille alla Germani per accendere quella miccia che ha dato vita ad un autentico spettacolo pirotecnico nel finire del 2021. I brillanti risultati ottenuti nelle ultime giornate di campionato sono frutto di un continuo crescendo di condizione mentale e fiducia. Quella fiducia che la società, anche nei momenti di maggior difficoltà ha trasmesso al gruppo e che, con il tempo è riuscito a trovare quell’equilibrio capace di portare ad offrire oltre ai risultati una pallacanestro di livello.
La scorsa estate, Brescia, ha tra l’altro voluto inserire nel suo staff una figura «inusuale» per il basket italiano prendendo spunto da oltre Oceano e mettendo al servizio della squadra Isaac Jenkins nel ruolo di «Player Development Coach». Un’occasione importante dopo le esperienze oltreoceano (tra G-League e Nba con gli Washington Wizards), con i risultati che collimano con le aspettative: «Come prima cosa penso che per me sia un onore ricoprire questo ruolo in Italia, questo per la fiducia che mi hanno dato Ferrari, De Benedetto e Magro. Sono a Brescia in un momento della mia carriera dove posso migliorare molto visto che, a differenza dell’Nba dove eravamo in molti per ogni franchigia a fare questo lavoro, qui mi trovo a farlo da solo con un gruppo più grande».



