Basket

La Germani e le scelte tattiche giuste per tornare in vetta

Marco Mezzapelle
Brescia è tornata di nuovo al comando grazie a una impressionante prova di squadra «multitasking»
Il coach della Germani Peppe Poeta - Foto New Reporter Cecchi © www.giornaledibrescia.it
Il coach della Germani Peppe Poeta - Foto New Reporter Cecchi © www.giornaledibrescia.it
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Un viaggio in prima classe che non vuole finire con quella vetta della classifica ritrovata grazie alla vittoria contro Cremona. Brescia si è rimessa a guardare tutti dall’alto per la terza volta in questa stagione. Subito al comando grazie alla vittoria record la prima giornata contro Varese, la Germani ha poi ritrovato il primo posto in classifica alla quindicesima giornata sconfiggendo Trento al PalaLeonessa e distanziando di due lunghezze proprio l’Aquila, Bologna e Trapani. I siciliani avevano però subito agganciato e superato Della Valle e soci nello scontro diretto vinto proprio a Brescia. Per la Germani la risalita non ha tardato ad arrivare.

Le armi

Concretezza e determinazione hanno riportato gli uomini di Poeta a riprendersi la prima piazza proprio nel match contro la Vanoli di due giorni fa. Una squadra che nell’arco di venti partite disputate ha saputo crescere costantemente riuscendo a colmare di partita in partita quelle lacune che potevano diventare una trappola. La dimostrazione lampante è arrivata proprio nel derby dell’Oglio: la Germani ha saputo cambiare marcia a partita in corso, ed è stata la miglior versione «multi tasking» messa in campo da coach Poeta.

Ad iniziare dalla prova difensiva di Miro Bilan che di fatto ha «girato» l’inerzia del match, all’efficacia nel sistema di gioco di capitan Amedeo Della Valle che oltre ad una prova balistica di tutto rispetto (15 i punti messi a segno), ha messo nel carniere 7 rimbalzi, 8 assist e un recupero (zero le perse), passando per Nikola Ivanovic che oltre a vestire ancora una volta i panni del «matador» è riuscito a dispensare 6 assist da aggiungere ai 3 furti messi a referto.

Collaborazione

L’ha sottolineato coach Poeta a margine del match: «È una squadra bella da allenare – ha dichiarato il tecnico –, sono orgoglioso del fatto che tutti si aiutino». L’ha rimarcato Nikola Ivanovic: «Ho sempre avuto la fortuna di far parte di ottimi gruppi squadra ma questo è il migliore», aggiungendo inoltre che sul suo futuro a Brescia non ci saranno grossi dubbi… Una Germani quindi che ha trovato la quadra perfetta, che sa cambiare pelle affidandosi anche a scelte tattiche che producono grandi vantaggi.

L’apporto della «second unit» non è mai mancato, ma se, come contro Cremona, arrivano prestazioni maiuscole da parte di Dowe (nella metà campo difensiva) e Cournooh (un killer spietato contro la sua ex squadra), Brescia può guardare all’immediato futuro con grande fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Ad iniziare dalla prossima gara a Pistoia, con i toscani protagonisti (nonostante le vicissitudini societarie e un roster praticamente ridotto all’osso) di una clamorosa vittoria nell’ultimo turno contro Napoli. 

La partita con Milano

L’attesa è tanta, ma adesso i tifosi possono iniziare a «scaldare i motori». Dalle ore 10 di questa mattina infatti, come da comunicazione di Pallacanestro Brescia, sarà attiva la prevendita dei biglietti per la partita tra Germani Brescia ed EA7 Emporio Armani Milano in programma sabato 15 alle ore 20 al PalaLeonessa A2A. Un match che potrà dire molto sulla regular season del gruppo di Poeta, ma che in generale rappresenta una delle partite da non perdere.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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