Basket

Basket, il decennio-Germani nella serie A dominata da Milano

Ottenuto il salto di categoria Brescia non è mai retrocessa: il prossimo campionato sarà il decimo consecutivo al vertice
Loading video...
Germani, un decennio da "Età dell'oro"
AA

Venerdì 24 giugno 2016 è stato l’ultimo giorno in cui Brescia ha vissuto una categoria che non fosse la serie A. L’allora Basket Brescia Leonessa, sponsorizzato Centrale del Latte, sconfisse la Fortitudo Bologna 83-59 al PalaGeorge di Montichiari, assicurandosi gara-5 della finale promozione della A2 2015-2016. Ottenuto il salto di categoria, la squadra della nostra città non è mai retrocessa, e il prossimo campionato, quello 2025-2026, sarà il decimo consecutivo in serie A.

Il title sponsor

Dall’arrivo nella massima categoria il title sponsor è diventato Germani. L’azienda di cui Mauro Ferrari è amministratore delegato ha segnato tutto questo decennio, in modo ancora più netto dal luglio del 2020, quando ha avuto luogo il noto riassetto societario e il club ha cambiato nome in Pallacanestro Brescia. Si potrebbero dire tantissime cose sull’importanza di questo decennio. Da un lato rappresenta un periodo di stabilità ai massimi livelli che non ha precedenti nemmeno nell’«età dell’oro» prima della scomparsa della pallacanestro dalla nostra città (1996).

Graziella Bragaglio e Mauro Ferrari - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it
Graziella Bragaglio e Mauro Ferrari - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it

Dall’altro, ha coinciso con il raggiungimento di traguardi prestigiosi. La finale scudetto della passata stagione, le due semifinale (2018 e 2024) perse con l’Olimpia Milano, i quarti di finale del 2022, la finale di Coppa Italia del 2018, la finale di Supercoppa del 2023 e, indimenticabile, la vittoria della Coppa Italia dello stesso anno. Il paragone con il calcio, sebbene di certo non necessario, viene comunque molto naturale. È un po’ come se la Germani vivesse una perenne «era-Baggio» senza aver bisogno di un campione come Baggio.

Le altre protagoniste

Facendo la fotografia alla prossima serie A, sempre dal punto di vista delle presenze consecutive delle varie squadre nel massimo campionato, spicca il dato dell’Olimpia Milano, che si appresta a vivere la propria quarantanovesima stagione al top. Ne hanno disputate – una in fila all’altra – più di Brescia anche Varese (la prossima sarà la numero 17), Dinamo Sassari (16), Reyer Venezia (15), Reggio Emilia (14) e Trento (12). La graduatoria non rappresenta affatto i valori assoluti della «storicità» dei vari club della prossima serie A. Semplicemente, traccia il profilo di quanto queste squadre abbiano fatto negli ultimi anni.

Così, nonostante il blasone non paragonabile, la Virtus Bologna vanta meno campionati consecutivi recenti rispetto alla Germani (9). Nel 2016, proprio quando Brescia festeggiava la promozione, era infatti arrivata la prima retrocessione sul campo della storia delle Vu Nere. Trieste è alla seconda annata. Cantù, che è uno dei pilastri della palla a spicchi italiana, è neopromossa dopo una permanenza di quattro lunghe stagioni nell’«inferno» della serie A2.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.