Walter Calzoni, prima da «pro» coi consigli dello «Squalo»

I sogni vanno coltivati come la riserva aurea del nostro karma. Serve tuttavia impegno e dedizione affinchè diventino una splendida realtà. E quella di Walter Calzoni, neoprofessionista camuno, è la reale storia di un ragazzo umile ma determinato, che fin da piccolo sognava un giorno di diventare un corridore professionista.
Consapevole
E adesso che ci è riuscito, «mi rendo conto che è come iniziare daccapo, però con tanto entusiasmo e voglia di fare bene», racconta il 21enne di Sellero, di ritorno dal ritiro stagionale al caldo di Calpe, in Spagna.
Un primo importante passo il ragazzo lo ha compiuto trovando la squadra giusta dove debuttare, ovvero la svizzera Q36.5, nata sulle ceneri del vecchio progetto della sudafricana Qhubeka. «Non mi fanno mancare nulla, siamo seguiti molto bene, c’è grande professionalità. Non ho termini di paragone con altre squadre perché sono alla prima esperienza da pro, ma i compagni che sono stati in altri team - dice Calzoni - mi dicono che la nostra organizzazione è a livello di una World Tour».
C’è poi un asso nella manica per il team che si avvale della consulenza di un ex campione del calibro di Vincenzo Nibali. «In ritiro a Calpe, in Spagna, Vincenzo è uscito spesso con noi, in particolare con il mio gruppo (per ragioni di sicurezza stradale si erano suddivisi in più gruppi, ndr). Pedalare a fianco ad un grandissimo campione come lui ti trasmette emozioni uniche ed è un piacere ascoltare da lui consigli sulla preparazione e la tattica di gara».
Qualità
Calzoni, forte in salita, discretamente veloce allo sprint deve ancora scoprire le sue caratteristiche. «Non so ancora se sono un corridore da corse a tappe o da un giorno, devo testarmi e capire i miei limiti. L’essere approdato in una squadra che non ha un leader designato e in cui tutti devono lavorare per lui, mi consentirà, spero, di approfittare delle corse minori per mettermi in mostra e conquistare i miei spazi se me li sarò meritati, altrimenti mi metterò a disposizione dei compagni di squadra».
A proposito di gare, quando inizierà la sua stagione, la prima da professionista? «Debutto in Spagna domani con la Vuelta Murcia, poi farò il Gp d’Almeria il giorno seguente, infine partirò per l’Africa per disputare il Tour del Ruanda, mentre a marzo il debutto in Italia avverrà con le Strade Bianche. Poi in base a come andrò si deciderà se farmi correre anche la Tirreno Adriatico». Quali sono i suoi reali obiettivi in questa stagione? «Certamente vincere una gara o comunque essere protagonista». Calzoni ha già una fame da «Squalo».
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