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Taekwondo, Ana Ciuchitu si ripete: conquistato l’oro ad Arezzo

Mario Nicoliello
La portacolori della Leonessa, salita di nuovo sul gradino più alto, ora punta a guadagnarsi una chiamata in azzurro per i Mondiali
Ana Ciuchitu con l'oro appena ottenuto ad Arezzo - © www.giornaledibrescia.it
Ana Ciuchitu con l'oro appena ottenuto ad Arezzo - © www.giornaledibrescia.it
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Una nuova fase della carriera che inizia sul gradino più alto del podio col tricolore sventolante alle spalle. Sul tatami di Arezzo Ana Ciuchitu si è laureata campionessa italiana nei 67 chilogrammi agli Assoluti delle categorie olimpiche di taekwondo. Un’affermazione che ha il sapore della rinascita, che porta con sé i valori della determinazione e del coraggio e che certifica il ritorno ad alto livello di una campionessa.

Conferma

La vittoria aretina fa il paio infatti con quella conquistata pochi mesi a Napoli nei campionati assoluti Cinture Nere. Dopo il trionfo di dicembre 2024 Ana era stata chiamata per diversi raduni con la Nazionale italiana al centro sportivo dell’Acquacetosa a Roma, dove ha lavorato duramente per ritrovare la forma migliore.

Si può quindi considerare concluso il periodo nero avviatosi nel 2023 con la rottura del legamento crociato del ginocchio, che l’aveva tenuta lontana dalle gare per mesi e che aveva richiesto un’operazione delicata. Ciuchitu non ha mai mollato, anzi con pazienza, forza e tenacia ha ricominciato da capo, giorno dopo giorno. Adesso il prossimo passaggio sarà riuscire a convincere la direzione tecnica federale di poter valere una maglia azzurra ai prossimi campionati mondiali, in programma in autunno.

Crescita

«Al suo fianco c’è la sua azienda, TXT, che le consente di lavorare in smart working anche durante i raduni con la Nazionale e che la sostiene anche dal punto di vista economico, contribuendo a coprire i costi che un’atleta di alto livello deve affrontare.

Un supporto fondamentale per continuare a crescere e competere ai vertici», racconta Roberto Bonetti, tecnico di Ana insieme a Marco Esposito, aggiungendo: «Questi risultati rappresentano un’enorme soddisfazione per chi da anni si sta prodigando per diffondere il taekwondo sul territorio bresciano, con un doppio obiettivo: avvicinare i giovani allo sport e coltivare il sogno di vedere campioni cresciuti in palestra vestire l’azzurro nel mondo».

A proposito di promesse, l’altra portacolori del Taekwondo Leonessa, Eli Kopliku, è stata convocata al raduno della Nazionale giovanile, in vista della selezione per la squadra che parteciperà ai Mondiali Cadetti a maggio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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