La strada che porta alla conferma parte da Tenerife per Marcell Jacobs. Come sempre accade da qualche anno a questa parte, è al caldo di Las Americas che il velocista desenzanese mette benzina nel motore. Solo che questo gennaio al tepore delle Canarie è decisamente differente per lo sprinter, che non è più uno dei tanti come è stato fino al 2021, ma nell’anno magico dello sport italiano è diventato campione olimpico. E l’accoppiata 100 metri-4x100 impone a Jacobs di dare ancora di più, perché a Tenerife il campione di Desenzano del Garda è di fatto «sui blocchi» di quello che ad ora è l’anno più difficile per lui: quello della riconferma.
Si dice sempre che nello sport il difficile non sia tanto arrivare, quanto restare al vertice. E Jacobs pare averlo capito, visto che a Las Americas si sta meticolosamente preparando per riconfermarsi. Jacobs ha sempre avuto un buon rapporto con i social newtork e come d’abitudine sta documentando in tutto e per tutto la sua permanenza a Tenerife. In cui ha portato tutto il suo mondo: la famiglia con la futura moglie Nicole ed i due figli da lei avuti, Anthony e Meghan, ma anche i fratelli Jacopo e Nicolò; il suo staff a partire dall’allenatore Paolo Camossi, il fisioterapista Alberto Marcellini ed il chiropratico francese Renaud Dejean.




